Roma-Juventus pagelle, Gatti all’ultimo soffio: che rimonta, ma quante insufficienze

Le pagelle di Roma-Juventus, posticipo domenicale della 27ma giornata di Serie A: in doppio svantaggio, i bianconeri acciuffano il pari all’ultimo secondo

Nello scontro diretto per la qualificazione alla prossima Champions League i bianconeri agguantano due volte la Roma. E dal doppio svantaggio, il 3-3 arriva all’ultimo minuto.

Federico Gatti esulta dopo un gol
Roma-Juventus pagelle, Gatti all’ultimo soffio: che rimonta, ma quante insufficienze (Ansa Foto) – Juvelive

Ecco i voti:

Perin 5: Confermato al posto di Di Gregorio, la sua prestazione non è per nulla convincente. Provvidenziale su Malen nel primo tempo, sulla rete dell’olandese resta a metà strada, la soluzione peggiore per un portiere.

Kalulu 5,5: In una gara tutto sommato sufficiente, ha una grande macchia: perché il contrasto decisivo che da il là al primo gol giallorosso.

Bremer 5: La sfida tutta muscoli e velocità con Malen la perde inesorabilmente. In ritardo nelle letture di gioco, sono troppi gli errori per il brasiliano. Esce nel finale per Gatti. (88′ Gatti 7: La mossa della disperazione, quella che fai quando non hai altre possibilità. Sarebbe difensore ma è decisivo con una rete da centravanti di razza per il 3-3 in pieno recupero che salva – forse – la Champions).

Kelly 5: l’involuzione è ormai certificata. Malen lo brucia in occasione del 3-1 ma l’inglese è impreciso anche nell’impostazione del pallone, con una moltitudine di palloni persi.

McKennie 6,5: Un inizio più che sufficiente, poi naufraga insieme ai compagni senza riuscire a salvarsi. Lo fa in pieno recupero con la spizzata per Gatti in occasione del 3-3.

Jonathan David lotta contro i difensori della Roma
Roma-Juventus pagelle, Gatti all’ultimo soffio: che rimonta, ma quante insufficienze (Ansa Foto) – Juvelive

Koopmeiners 5,5: qualche giocata buona ma è troppo poco per uno come lui. Ritmo compassato, come un Regionale (non veloce) attorniato da Frecciarossa.

Thuram 5,5: Un foglio di carta che prende fuoco e brucia presto. Inizia bene superando anche Koné nell’uno contro uno poi però diventa quasi evanescente. (71′ Miretti 5,5: quasi non si nota il suo ingresso).

Cambiaso 4,5: Corre poco e male, difende pure peggio. E Ndicka ha terreno fertile in occasione del raddoppio giallorosso perché il terzino bianconero lo perde completamente. (88′ Openda s.v.: Lui, attaccante, viene inserito per provare a segnare il 3-3. Ma il gol del pareggio lo segna Gatti, un difensore).

Conceiçao 6: il gol è di rara bellezza, una rete che infiamma i tifosi bianconeri all’Olimpico. Ma è l’unico lampo in una gara piatta, fin troppo. Tanti gli errori e le scelte sbagliate. (71′ Zhegrova 6,5: dal suo piede nasce il cross per il gol del 3-2 e la punizione del definitivo 3-3. Non male).

Yildiz 5,5: Preso costantemente a botte, il talento turco non riesce ad accendersi mai. L’occasione sbagliata nel primo tempo è da matita blu ma è l’apice di una gara insufficiente.

David 4,5: Salvate il soldato Jonathan. Gioca centravanti ma se l’attacco della Juve appare spuntato, un motivo ci sarà. Qualche buona rifinitura in mezzo al nulla cosmico. E Spalletti, per disperazione, lo toglie dopo un’ora. (62′ Boga 6: Spalletti lo sprona e l’ex Sassuolo ed Atalanta risponde presente con la rete del 3-2).

All. Spalletti 6: La sua Juve non ha giocato un buon calcio ed i limiti strutturali della rosa si vedono tutti. Indovina però i cambi e resta attaccato alla zona Champions.

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