La Juventus rischia di perdere davvero Dusan Vlahovic? Se il rinnovo appariva scontato ora si aprono delle possibilità per una futura cessione.
L’attaccante serbo è ancora in scadenza a giugno 2026 e al momento non ha parlato in maniera concreta con nessuno di quale sarà la sua maglia da inizio luglio in poi.
Nelle ultime settimane si era parlato della possibilità di vederlo rinnovare con i bianconeri, dopo quattro mesi di infortunio, con la società che aveva ricevuto pressioni in tal senso da parte di Luciano Spalletti stesso anch’esso senza contratto ma anche lui prossimo a prolungare l’accordo con la Vecchia Signora.
Secondo quanto riportato da SportMediaset però pare che il Milan, che sembrava essersi allontanato dall’obiettivo, sia pronto a mettere sul piatto dell’offerta la stessa cifra proposta dalla squadra bianconera, circa 7 milioni, ma per un accordo triennale e non biennale. La richiesta sarebbe arrivata proprio da Max Allegri che alla Juventus lo aveva allenato e che aveva dimostrato di provare grande fiducia in lui.
Al momento questo sembra un rebus importante da sciogliere anche se c’è da dire che rimane una cosa secondaria rispetto all’obiettivo quarto posto che al momento si è complicato irrimediabilmente per i bianconeri.
Da cosa dipende il futuro di Vlahovic?
Improvvisamente in casa Vlahovic le cose sembrano essersi completamene ribaltate. Se fino a pochi giorni fa sembrava la Juventus avere il coltello dalla parte del manico, con i bianconeri che erano chiaramente forti della mancanza di offerte che arrivavano ora invece il Milan mette pressione anche ai bianconeri.
C’è da dire che il ragazzo viene da quattro mesi di infortunio e un’operazione molto complessa. Non si sa ancora se sarà in grado di garantire per il futuro anche se è recuperato al 100% ed è già sceso in campo nei minuti finali della sfida Juventus-Sassuolo.
Dal canto suo Vlahovic sta lavorando per crescere giorno dopo giorno e anche durante la sosta per le nazionali ha dimostrato una voglia ben al di sopra di quanto ci si potesse aspettare.
A quel punto sarà lo stesso calciatore a prendere una decisione per capire quale sarà la sua maglia. Punterebbe a rimanere dove si trova o a cambiare marcia in futuro? Al momento non lo sappiamo e probabilmente non è una cosa che si risolverà prima di Pasqua come invece molti hanno invece pensato. Ora però testa al campionato e alla voglia di raggiungere tutti i risultati il prima possibile. Di certo dovesse partire io stapperei una bottiglia.





