Juventus, Martinez per la porta: qualità indiscusse, ma restano alcuni dubbi

La Juventus continua a valutare per la porta El Dibu Martinez, ma ci sono alcune cose che non convincono la vecchia signora.

Emiliano Martinez (ANSA) Juvelive.it

 

La Juventus continua a valutare il profilo di Emiliano Martinez per rinforzare il reparto portieri in vista della prossima stagione. L’estremo difensore dell’Aston Villa rappresenta uno dei nomi più graditi alla dirigenza bianconera grazie alla sua esperienza internazionale, al carisma e alle qualità dimostrate negli ultimi anni sia a livello di club sia con la nazionale argentina. Secondo le ultime indiscrezioni, il club torinese avrebbe inserito il portiere tra i principali candidati per difendere i pali del club bianconero

Martinez garantirebbe personalità e leadership a una squadra che punta a tornare protagonista in Italia e in Europa. Il portiere argentino, campione del mondo nel 2022, è considerato uno degli estremi difensori più affidabili del panorama internazionale e il suo profilo piace particolarmente per mentalità vincente e capacità di gestire la pressione.

I dubbi della Juventus

Tuttavia, l’operazione presenta alcune criticità che potrebbero complicarne la riuscita. Il principale ostacolo riguarda l’ingaggio del giocatore. Martinez percepisce infatti uno stipendio elevato, stimato tra i 5 e i 6 milioni di euro netti a stagione, una cifra che la Juventus sta valutando attentamente nell’ambito della propria politica di contenimento dei costi.

Non solo l’aspetto economico. In casa bianconera esistono anche alcune perplessità legate alle condizioni fisiche del portiere argentino. Negli ultimi anni Martinez ha dovuto convivere con diversi problemi fisici che gli hanno fatto saltare alcune partite, un elemento che induce la dirigenza a riflettere prima di investire su un calciatore che ha già superato i 33 anni.

La Juventus resta quindi interessata al numero uno dell’Aston Villa, ma prima di affondare il colpo dovrà sciogliere i dubbi relativi all’ingaggio e alle garanzie fisiche offerte dal giocatore. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la trattativa potrà realmente entrare nel vivo.