Juventus, finisce l’era Comolli: addio dopo una stagione da incubo. Ora spunta Carnevali

La Juventus si prepara ad una nuova rivoluzione societaria, dopo una sola stagione via Comolli e al suo posto in arrivo Carnevali.

Comolli (ANSA) - Juvelive.
Comolli (ANSA) – Juvelive.it

La Juventus riparte da un’altra rivoluzione societaria. Damien Comolli è stato sollevato dall’incarico di amministratore delegato dopo appena una stagione alla guida dell’area sportiva bianconera. Una decisione maturata nelle ultime settimane e diventata inevitabile dopo il fallimento degli obiettivi stagionali, culminato con la mancata qualificazione alla Champions League. Al suo posto prende quota con forza il nome di Giovanni Carnevali, storico dirigente del Sassuolo e profilo gradito alla proprietà.

Arrivato nell’estate del 2025 per inaugurare un nuovo ciclo, Comolli aveva ricevuto ampi poteri decisionali e il compito di riportare la Juventus ai vertici del calcio italiano. Tuttavia, il progetto non ha mai realmente decollato. La squadra ha chiuso una stagione ben al di sotto delle aspettative e molte delle scelte compiute sul mercato si sono rivelate poco incisive. Diverse operazioni estive non hanno prodotto il rendimento sperato, contribuendo a indebolire una rosa già in difficoltà sotto il profilo tecnico e caratteria.

Tra gli errori più evidenti viene indicata anche la gestione dell’area sportiva. Per mesi la Juventus ha operato senza una figura forte e definita nel ruolo di direttore sportivo, accentuando la sensazione di una struttura poco chiara. A questo si sono aggiunte alcune scelte discutibili in panchina: dalla conferma di Igor Tudor fino al successivo cambio di guida tecnica, segnali di una programmazione che non ha mai trovato continuità.

Non sono mancati inoltre attriti interni. Diverse indiscrezioni hanno raccontato di rapporti complicati tra Comolli e l’allenatore Luciano Spalletti, con vedute differenti sia sul mercato sia sulla gestione quotidiana del progetto tecnico. Un clima che avrebbe contribuito ad accelerare la decisione finale della proprietà.

Carnevali per il futuro

Ora la Juventus guarda avanti. Il nome più caldo per raccogliere l’eredità del dirigente francese è quello di Giovanni Carnevali, artefice della crescita del Sassuolo negli ultimi anni. La sua esperienza nella gestione societaria e la capacità di coniugare sostenibilità economica e risultati sportivi rappresentano caratteristiche molto apprezzate da John Elkann. La sensazione è che la Juventus voglia affidarsi a una figura di comprovata esperienza per evitare gli errori del recente passato e avviare finalmente una ricostruzione stabile e credibile.