La Juventus ha un doppio problema emerso soprattutto contro la Roma: Spalletti, però, ne può risolvere soltanto uno da qui a fine stagione
La Juventus è reduce dal pareggio contro la Roma, un rocambolesco 3-3 che di fatto tiene ancora in vita i bianconeri nella corsa alla prossima edizione della Champions League. I bianconeri sono in sesta posizione anche alle spalle del Como ma a quattro lunghezze dalla Roma che attualmente occupala quarta posizione in classifica.
Insomma, il 3-3 arrivato al 93′ ha limitato i danni: immaginare i bianconeri a -7 dalla Roma significava quasi rendere complicata la corsa verso la qualificazione alla prossima edizione della Champions. Ed invece la rete di Gatti è stata provvidenziale. Il match dell’Olimpico ha però messo in evidenza due grandi problemi della Juventus: ci riferiamo al portiere ed al centravanti, di fatto i due estremi di ogni squadra.
Partiamo dalla prima linea. Jonathan David titolare e sostituito dopo circa un’ora: evanescente soprattutto in zona gol, con solo alcuni movimenti buoni come abbiamo sottolineato nelle pagelle. Al suo posto Boga – un esterno offensivo – con Yildiz centravanti e la Juve ha accorciato le distanze proprio con l’ivoriano. Peggio ancora ha fatto Openda: entrato all’88’ insieme a Gatti come mossa della disperazione di Spalletti, è stato il difensore centrale a segnare il 3-3.
Juve, Vlahovic la soluzione di un problema
L’altro grande problema riguarda il portiere: nelle ultime due gare ha giocato Perin che per il momento ha scalzato Di Gregorio nelle gerarchie, come peraltro ampiamente premesso da Spalletti. Già, ma l’ex portiere del Genoa non è stato certo impeccabile a Roma, anzi.
Apparso poco reattivo ed attento, il portiere bianconero non ha dato solidità e sicurezza all’intero reparto e la differenza con Di Gregorio al momento appare davvero minima. Un problema, però, irrisolvibile almeno fino a fine stagione. I bianconeri dovranno proseguire la stagione con i due attualmente in rosa, sperando che Di Gregorio possa alzare il livello del suo rendimento.
In estate, poi, quasi sicuramente la Juve piomberà su un altro numero uno. Diverso il discorso del centravanti: David ed Openda, dal punto di vista finalizzativo, stanno mostrando gravi lacune: ecco perché Spalletti aspetta con ansia il ritorno di Dusan Vlahovic. Il serbo è la chiave di tutto; ha iniziato a lavorare con maggiore intensità con il gruppo e c’è grande fiducia circa il suo ritorno tra i convocati quanto prima.
Il tecnico è pronto a dargli le chiavi dell’attacco aspettandosi quei gol in grado di spingere la Juve al quarto posto in classifica.





