La scelta sta continuando a far discutere senza soluzione di continuità: non gliel’hanno perdonata
Sebbene non si sia reso protagonista di errori clamorosi, la prova fornita da Michele Di Gregorio al “Franchi” di Firenze continua a far discutere. Non tanto per qualche sbavatura particolare, ma soprattutto per l’atteggiamento mostrato dall’estremo difensore della Juventus in occasione del tiro di Mandragora.
Molti tifosi sui social stanno infatti criticando la scelta dell’ex estremo difensore di ritrarre il braccio una volta constatata la direzione del tiro scagliato dal centrocampista avversario. Una decisione che fa il paio con altri episodi stagionali in cui Di Gregorio è rimasto impotente in presenza di tiri particolarmente pericolosi.
Fiorentina-Juventus, Di Gregorio nel mirino della critica: il motivo
No, non siamo in presenza di un caso Di Gregorio anche perché il portiere bianconero dopo un inizio di stagione piuttosto complicato ha fornito prove solide e concrete. Tuttavia, i tifosi della Juventus si aspettano qualcosa in più dal loro estremo difensore. Ecco una rapida carrellata di commenti:
Di Gregorio é inadeguato
— Denise (@imdenic) November 23, 2025
Non capisco perché non allunga quelle braccia… pic.twitter.com/iCEaeylohc
— Daniele De Felice (@DanieleBibo) November 23, 2025
Il punto vero è che Di Gregorio manco è così bravo coi piedi, quindi la domanda da porsi è perché l’abbiamo preso al posto di Tek?
Questioni di bilancio, quando nella stessa stagione abbiamo preso Koop, Nico e Douglas Luiz, Kelly etc? https://t.co/raLjg3JI7D— PSG (@irastadilarsson) November 23, 2025
Un tiro un gol!Regola Di Gregorio!
— Francesco Gitto (@FrancescoGi3) November 23, 2025
La grande problematica della Juventus è il blocco di italiani, privi di talento e senza personalità: Di Gregorio non trasmette sicurezza, Cambiaso zero mentalità, Locatelli mediocre e Gatti da provinciale. Si aggiungono Kelly, McKennie e i due nuovi davanti, inadeguati. Rifondare
— E. (@Eugeggio1) November 23, 2025
Staremo a vedere quali saranno le risposte fornite dall’estremo difensore bianconero nelle prossime uscite. Il campo, come sempre, sarà il solo giudice supremo.





