Bernardo Silva alla Juve: sognare non costa nulla ma è un’opzione poco praticabile

Bernardo Silva alla Juve: la clamorosa voce di mercato che ha infiammato i tifosi. Sognare non costa nulla ma c’è un problema di non poco conto sull’operazione

Bernardo Silva alla Juve è senza dubbio una di quelle notizie da copertina, da prima pagina, da titoli a nove colonne. D’altronde stiamo parlando di uno dei calciatori più forti del Manchester City, della Premier League ed in Italia farebbe la differenza a mani basse, bassissime.

Bernardo Silva in azione al City
Bernardo Silva alla Juve: sognare non costa nulla ma è un’opzione poco praticabile (Ansa Foto) – Juvelive

Una notizia peraltro arrivata all’indomani della brutta figura in Champions League, con il braccio sulla linea di porta a salvare un gol ma che è costato a lui l’espulsione ed ai Citizens il rigore contro poi trasformato. Ha chiuso così la sua ultima gara in Champions League con la maglia del Manchester City.

L’esterno, trasformato da Guardiola anche in un interno con grande tecnica, qualità e visione di gioco, ha infatti il contratto in scadenza nel prossimo giugno e di rinnovo nemmeno l’ombra. Un po’ come accaduto con De Bruyne la scorsa stagione, con il belga poi finito a Napoli.

Bernardo Silva, tatticamente perfetto ma lo stipendio è monstre

E l’esempio di KDB non è certo casuale. Chi immaginava il belga a Napoli? Ecco, nessuno. E perché, allora, non immaginare Bernardo Silva con la maglia della Juve? Il centrocampista classe ’94 fu pagato dai Citizens ben 50 milioni di euro e nella sua esperienza in Premier ha totalizzato 448 presenze condite da 76 gol e 77 assist (due reti e quattro assist in 30 gare di Premier League in questa annata). Di fatto l’operazione dal punto di vista tecnico sarebbe più che vantaggiosa e conveniente.

Bernardo Silva in azione
Bernardo Silva, tatticamente perfetto ma lo stipendio è monstre (Ansa Foto) – Juvelive

La Juventus, come spiegato da Matteo Moretto, si è informata sui costi dell’operazione con Jorge Mendes, il potente procuratore amico della Juve ed agente proprio di Silva. E le dolenti note sono proprio quelle che riguardano la questione economica. Bernardo Silva, infatti, guadagna ben 10 milioni di euro netti a stagione.

Una cifra impensabile per qualunque squadra italiana, Juve compresa che ha stabilito in sei milioni il tetto salariale. Va da sé, quindi, che il lusitano dovrebbe tagliarsi i suoi emolumenti di almeno il 50%. Una bella cifra per il 32enne – li compirà ad agosto – poco incline a decurtarsi lo stipendio in maniera importante.

D’altronde se da un lato lui vuole proseguire in un calcio di alto livello, dall’altro ha già ricevuto diverse proposte molto vantaggiose, sia da club europei che gli possono garantire il giocare in tornei competitivi che da società “esotiche” che non avrebbero certo problemi a riconoscergli il lauto ingaggio.

Dal punto di vista tecnico, invece, sarebbe decisamente perfetto: trequartista oppure ala destra nel 4-2-3-1, Bernardo Silva giocherebbe sempre e sarebbe in grado di regalare alla squadra personalità, capacità di vincere e soprattutto leadership.