Tanti auguri a Carlo Pinsoglio, il terzo portiere più famoso del mondo

Tanti auguri a Carlo Pinsoglio che oggi compie 36 anni, il terzo portiere della Juventus è di sicuro il più famoso nel suo ruolo.

Oggi vogliamo omaggiarlo andando a raccontare la sua carriera sotto diversi punti di vista, consapevoli di trovarci di fronte a un personaggio di assoluto livello internazionale.

pinsoglio si distende
Tanti auguri a Carlo Pinsoglio, il terzo portiere più famoso del mondo (ANSA) JuveLive.it

Nato a Moncalieri il 16 marzo del 1990 arriva alla Juventus a 10 anni e ci rimane fino ai suoi 20 senza mai esordire in prima squadra. Un portiere di cui si parla un gran bene per il futuro, ma che di fatto inizia un giro di prestiti senza fine e con qualche problema fisico di troppo che gli compromette la carriera.

Da Viareggio a Pescara, da Vicenza a Modena, da Livorno a Latina fa il ritorno alla Juventus nel 2017 con l’introduzione dell’obbligo di valorizzazione di ragazzi del vivaio. L’escamotage, compiuto da molti, è quello di mettere terzo un estremo difensore ex primavera che porta molti addirittura a riacquistare portieri ceduti.

La Juve la soluzione se la trova in casa e riporta in casa un estremo difensore totalmente affidabile e in grado di diventare famoso sotto diversi punti di vista. Andiamo a scoprire qual è il motivo e perché è riuscitoa dire la sua anche giocando pochissime partite in carriera.

Pinsoglio e il ruolo di terzo portiere

Carlo Pinsoglio ha riscritto il ruolo del terzo portiere, trasformandolo in uno da grande protagonista. Tutto nasce quando nel 2018, dopo il primo Scudetto vinto giocando solo una partita, quando Max Allegri alla domanda nella festa per il titolo su chi è stato il più decisivo fa il suo nome. Lì per lì sembra una battuta, in realtà il calciatore è fondamentale nello spogliatoio e si capirà poco dopo.

Nel 2018 arriva Cristiano Ronaldo che rimarrà a Torino per tre anni e Carlo diventa il suo migliore amico alla Juventus, a dimostrazione di come un grande campione riconosca le sue doti di simpatia e leadership.

Da quel momento Pinso non si è mai fermato e ha rinnovato anche quest’anno per il prossimo anno arrivando alla decima stagione di fila da quando è tornato e pronto a rivincere con i bianconeri dopo aver vissuto questa fase in calo dopo i tre Scudetti vinti.

E per capire la sua importanza basta guardare una partita della Juventus e monitorarlo in panchina a dare indicazioni nemmeno fosse il secondo di Luciano Spalletti parlando anche più di lui. Siamo certi che con lui ci toglieremo tante altre soddisfazioni.