Ecco le voci dal campo dopo Juventus-Sassuolo.
CONCEICAO – A Sky: “Abbiamo avuto le opportunità per vincere la partita, ma non siamo riusciti a fare prima il secondo gol e dopo il 2-1. Non ci siamo riusciti, è andata così. Le opportunità le abbiamo avute, dobbiamo riposare bene e tornare forti perché la strada è ancora lunga. La mia prestazione? Ho giocato bene, provo quello che il mister mi chiede ad aiutare con le mie caratteristiche la squadra però non posso essere soddisfatto per il risultato. Non siamo riusciti a chiudere la partita, per poi evitare cosa è accaduto oggi. Voglio sempre fare bene, qualche volta non riesco a esprimermi al meglio, ho fatto una buona gara però sono deluso per via del risultato che abbiamo fatto. Dobbiamo lavorare tutti così il collettivo è più forte”;
SPALLETTI – A Sky: “Quando giochi a quattro tieni le due punte larghe e se la fai girare bene in questo perimetro lo trovi libero per fare l’uno contro l’uno, gli chiedevo di andare su Yildiz e Conceicao continuamente. Giocare dentro e perdi palla è quello che dicevamo ieri in conferenza stampa. Si sono scelte delle cose che alla lunga abbiamo pagato. Nel primo tempo abbiamo fatto troppe volte palla mia-palla tua, dobbiamo scegliere noi quand’è il momento, il minuto, per andare a fare male. Abbiamo insistito così, abbiamo preso gol, poi abbiamo creato diverse situazioni in area, l’abbiamo messa dieci volte in area anche all’ultimo, dove sono stati bravi loro a sbrogliarle. Abbiamo fatto vedere poca maturità, poca pulizia di scelte, poca conoscenza su quello che dovevamo fare. Siamo distrutti dal dispiacere, è sempre il risultato che fa la differenza, non dovevamo rischiare le cose che abbiamo rischiato. Secondo tempo abbiamo fatto cose buone anche se la palla è girata troppo lentamente. Dipende sempre da quello che si riesce a creare. Si poteva anche fare meglio, la partita però in fondo, anche sbagliando le scelte, avremmo meritata di vincerla”;
KALULU – A Rai Sport: “Abbiamo creato tantissimo sia con il nostro movimento che con il resto. Oggi non è andata ed è molto difficile da accettare, ovviamente. Penso però che i tifosi sono stati molto bravi ancora oggi. Bisogna accettare e andare avanti, prendere, lavorare sui movimenti, sia difensivamente che con tutta la squadra. Così devi superare questo momento. Sapevamo che il Sassuolo è squadra comunque brava a gestire le partite. Sapevamo che il Sassuolo è squadra brava a gestire le partite, sapevamo che c’era spazio per ripartire. È più o meno obbligatorio se vuoi buttare dentro la palla”.





