Galatasaray-Juventus, Spalletti risponde a Chivu

A poco più di 24 ore da Galatasaray-Juventus ha parlato Luciano Spalletti in conferenza stampa, tornando anche sull’episodio del rosso a Kalulu contro l’Inter di cui non aveva parlato.

Le parole del mister hanno anche introdotto, ovviamente, la partita dei bianconeri che domani giocheranno a Istanbul all’andata dei playoff di Champions League.

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Galatasaray-Juventus, Spalletti risponde a Chivu (ANSA) JuveLive.it

ICARDI O OSIMHEN?“Non so cosa preferisco della mia squadra figuratevi delle altre, le scelte deve farle il mio collega. Per me sono entrambi forti anche se con caratteristiche diverse, insieme potrebbero fare l’enciclopedia del numero 9. Sono due attaccanti che sanno come muoversi dentro l’area di rigore. Uno crea caos, l’altro sa usare il caos”

CHIVU – “Non parlo sopra le parole dei dirigenti. Posso solo dire che Pierre Kalulu è un bravo ragazzo, una persona perbene e che si debba prendere del fesso dall’allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Poi questo mi darebbe la possibilità di parlare di altri calciatori dell’Inter, ma non voglio farlo”

GALATASARAY-JUVENTUS – “Quando si parla di doppio confronto sono importanti entrambe le gare. Dobbiamo pensare all’ambiente e alle difficoltà. In queste partite c’è un sole verticale che ti illumina in tutte le parti e non puoi nasconderti, qui ogni esitazione può costare cara. Sono orgoglioso della reazione che i ragazzi hanno avuto a Milano, non cambierei la mia squadra per nessuno al mondo. Dobbiamo giocare da squadra e non subire le pressioni avversarie”

SIMULAZIONI“La simulazione offende il calcio”

YILDIZ – “Sentono tutti la partita e non solo Kenan, siamo qui per giocare la gara. Il contesto ti obbliga a fare una partita di alto livello”

OPENDA “Può essere una grande occasione per lui? Può esserlo per tutti e pensarlo in generale in ogni partita è la cosa più giusta. Openda ha già avuto occasioni e ne avrà altre. Poi come e quando lo vedremo insieme”

MCKENNIE PUNTA – “Può farlo, l’ha già fatto vedere. È un calciatore che ha personalità di giocare spalle alla porta e può anche ribaltare l’azione in poco tempo perché è anche veloce oltre a essere tecnico. Ha fatto vedere di tutto e noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibili perché lo facciamo passare da terzino destro ad ala sinistra. Sarebbe opportuno creargli uno spazio vicino all’area di rigore”

OPENDA IN CORSO “Non so, abbiamo fatto un solo allenamento. Dobbiamo valutare Thuram e ci sono differenti situazioni che ci portiamo dietro. I giocatori devono recuperare, non abbiamo altra scelta. Fare sempre le stesse cose affatica la mente”

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