Giocatori Juventus ©Getty
Chiellini, Buffon e Mandzukic ©Getty

Si comincia a fare sul serio. Nella partita contro la Fiorentina, la Juventus non ha vinto con largo margine, strappando un risicato 1 a 0. Un cambio di rotta dopo le goleade delle scorse giornate, le triplette di Dybala entrate nella storia e partite che sembravano gestite con enorme facilità. Nel match con la squadra viola, invece, i bianconeri non sono apparsi così sicuri e il risultato lo evidenzia. Le prime 4 partite di campionato la Juventus le ha giocate contro squadre oggettivamente medio-piccole: Cagliari, Genoa, Chievo e Sassuolo. Sicuramente avrebbero potuto creare qualche difficoltà alla Vecchia Signora, ma nulla di davvero preoccupante per una squadra che affronta questa nuova stagione con una rosa estremamente variegata, frutto di un calciomercato Juventus che è andato a rimpolpare una panchina valida quanto la formazione titolare.

Gli scivoloni juventini in Supercoppa e Champions League fanno pensare: nelle partite più complicate, la prestazione bianconera cala

Non solo campionato, però, in questo avvio di stagione. Prima del calcio d’inizio della Serie A, la Juventus si è trovata ad affrontare un impegno di livello più alto, ovvero la finale di Supercoppa italiana contro la Lazio. Poi c’è stato anche l’esordio dei bianconeri in Champions League contro il Barcellona. In entrambi i casi i bianconeri non hanno centrato l’obiettivo. Sintomo di una squadra che rischia grossi errori con l’aumento del coefficiente di difficoltà delle partite da affrontare? Dal match con la Fiorentina in poi il livello degli impegni che aspettano la Juventus è nettamente crescente. Sabato ci sarà il turno di campionato con il Torino, poi di nuovo la Champions League con l’Olympiacos, poi Atalanta e Lazio e così via. Un escalation di confronti che non si presenta come una vera e propria passeggiata di salute. Arriverà dunque il momento della verità: nelle partite ostiche si capirà il vero volto di questa Juventus, si capirà se quelli con Lazio e Barcellona sono stati passi falsi o se davvero fin qui, è stato tutto troppo facile.

Alessandra Curcio