‘Tagliati’ dalla Juventus: doppio addio galeotto, adesso cambia tutto

0
186

Tagliati dalla Juventus, doppio addio a gennaio per finanziare gli innesti. Allegri e Cherubini agiranno sul mercato solamente a questa condizione

Nonostante le difficoltà societarie che sono in corso dentro la Juventus, la società pensa comunque al mercato. O almeno cerca di farlo con Cherubini che è rimasto al proprio posto e con Allegri che avrà l’arduo compito di traghettare la squadra verso porti sicuri. Non sarà facile per nulla per il livornese, che dovrà tenere unito un gruppo sicuramente scosso dalle dimissioni di massa. Ma è nelle difficoltà che si vede il vero capitano e Allegri, uomo di mare visto che è nato a Livorno, potrebbe essere l’uomo giusto al posto giusto e nel momento giusto. O almeno così si spera.

‘Tagliati’ dalla Juventus: doppio addio galeotto, adesso cambia tutto
Allegri ©️LaPresse

Ora è assai semplice ipotizzare che anche sul mercato la strategia cambierà in maniera netta. Entrate solamente dopo le uscite dopo i problemi al bilancio che hanno portato all’indagine della procura di Torino. E allora ecco che escono fuori i primi nomi dei tagliati: gente che non fa più parte del progetto o che potrebbe essere sacrificata per fare spazio ai nuovi innesti.

Tagliati dalla Juventus, Rugani e McKennie ai saluti

‘Tagliati’ dalla Juventus: doppio addio galeotto, adesso cambia tutto
McKennie, potrebbe essere sacrificato a gennaio ©️LaPresse

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio ormai la strategia della Juventus è ben chiara. Ci sono comunque all’interno della rosa due probabili partenti: McKennie e Rugani. Il primo, nonostante sia stato comunque impiegato da Allegri con una certa continuità nella prima parte di questa stagione, ha mercato e potrebbe portare qualche euro in cassa. Il secondo ormai è ultimo nelle gerarchie superato anche da Gatti. Per lui lo spazio sarà pochissimo e potrebbe anche spingere all’addio.

In entrata invece, qualora si creasse lo Spezia, il nome seguito è quello di Kiwior dello Spezia. Anche se, la concorrenza non è delle più semplici da superare e bisogna capire, visto lo scossone, se accetterà il trasferimento. Ora, per questo elemento non ci dovrebbero essere dubbi, la Juventus rimane sempre la Juventus. Per altri nomi di spessore il discorso però potrebbe essere diverso. Vedremo.