Pagelle Juventus

L’anticipo della sesta giornata del campionato di Serie A si è concluso con il tanto atteso Derby della Mole. A trionfare è stata la Juventus, per 4 a 0,  che ha imposto il suo dominio sui “cugini” granata per tutti e novanta i minuti di gioco, senza calare mai in grinta ed attenzione. I bianconeri vincono ancora , mantenendo la testa della classifica insieme al Napoli. Un risultato più che soddisfacente per la squadra di Massimiliano Allegri confezionato dalle due reti di Dybala, dal gol di Pjanic e dal colpo di testa di Alex Sandro.

Juventus-Torino, le pagelle dei bianconeri

Buffon 6 – Sufficienza politica per la saracinesca juventina che in questa partita non viene mai chiamato seriamente in causa.

Lichtsteiner 6– Meriterebbe qualcosina in più la prestazione odierna, notevolmente sopra la media rispetto alle sue solite performance. Nel primo tempo è più attivo e si fa vedere spesso sulla sua fascia in supporto di Cuadrado e Dybala. Nella ripresa rallenta. Un + lo merita, ma come stimolo a non rieclissarsi.

Benatia 6,5 – La difesa bianconera non ha dovuto faticare molto questa sera e allora il centrale bianconero ha deciso di puntare alla porta avversaria, sfiorando addirittura il gol. A conferma del fatto che in questa Juventus l’attacco è ciò che conta.

Chiellini 6,5 – Giorgione non delude e porta a casa il compitino senza grossi ostacoli. Questa sera il suo compito era neutralizzare Belotti e dando un’occhiata allo score della partita l’esito è: missione compiuta!

Alex Sandro 7 – Il suo sontuosissimo stacco di testa porta la Juventus a tre lunghezze di vantaggio sul Torino. Quasi una punta aggiunta per questo gioco offensivo bianconero, che non si risparmia e, soprattutto, non cala mai in rendimento. Prezioso.

Matuidi 7 – Dimostra ad ogni occasione di meritare la fiducia di Allegri e della società che ha deciso di acquistarlo. Ha conquistato il posto da titolare che ormai non gli toglierà più nessuno. Fondamentale il suo apporto alla squadra e il suo instancabile pressing di qualità. Dal 27′ s.t. Bentancur 6 – Poco da dichiarare stasera per il gioiellino bianconero, presentato già come la “rivelazione dell’anno”. Gli lascia il posto Matuidi, giusto in tempo per partecipare ai festeggiamenti. Contributo minimo.

Pjanic 8 – Bottino pieno per il centrocampista che porta a casa il gol del 2 a 0 e ben due assist. Una serata da incorniciare per il bosniaco, tra i protagonisti della serata. Dimostra di essere un giocatore completo.

Cuadrado 7 – Ogni azione che può fare male all’avversario passa dai suoi piedi. Da possibile partente a pilastro di questa squadra. Inarrestabile. Dal 17′ s.t. Bernardeschi 6 – Allegri lo butta nella mischia molto prima rispetto al solito. Il fantasista mostra qualcosa in più con più tempo a disposizione. Qualche spunto interessante per andare a rete, ma il destino ha deciso che non è ancora arrivato il suo momento.

Douglas Costa 6,5 – Serve ancora un po’ di tempo al brasiliano per sentirsi totalmente a suo agio nel gioco bianconero. La qualità c’è e si vede, ma oltre la giocata tecnica c’è molto, molto di più. L’esterno appare più disinvolto di partita in partita. Questione di tempo.

Dybala 8 – Quando la Joya c’è, con i piedi e con la testa, la Juventus diventa un’altra squadra. Dopo la prestazione in ombra contro la Fiorentina, il giovane argentino torna con la giusta concentrazione a dare spettacolo in campo. Doppietta di classe e giocate al limite dell’impossibile. 10 reti in sei giornate. Per lui è solo l’inizio.

Mandzukic 7 – Questa sera non va a segno il Marione bianconero, ma fa quello che da sempre gli riesce meglio: essere d’aiuto a tutta la squadra in ogni zona del campo. Spende tutte le energie fino allo stremo delle forze. I tifosi lo amano e gli tributano un’ovazione al cambio. Idolo. Dal 35′ s.t. Higuain 6,5 – Partire dalla panchina non è facile per un giocatore abituato ad essere sempre titolarissimo. Ancora non si sblocca l’argentino, ma nel poco tempo in campo partecipa e serve anche l’assist per il poker del connazionale più fortunato. Non è mai inutile.

Allegri 8 – Prende decisioni difficili, come quella di tenere Higuain in panchina. Si trova ad affrontare assenze importanti. E non sbaglia formazione, nè modulo, neanche questa volta. Sei su sei. La sua Juventus vince soffrendo davvero poco.

A cura di Alessandra Curcio