Mattia Perin © Getty Images

JuventusGenoa riaprirà il campionato della banda di Massimiliano Allegri. Al rientro dalla sosta, i bianconeri saranno infatti impegnati nel “Monday Night” dell’Allianz Stadium. Intervistato ai microfoni di ‘Sky Sport’, il portiere rossoblu Mattia Perin pensa già alla sfida del prossimo 22 gennaio: “È gratificante affrontare la Juventus perché sfidi grandi campioni del nostro campionato, è molto stimolante. Sappiamo che sarà difficile andare a giocare all’Allianz Stadium, però cercheremo di fare la nostra partita”. Ballardini potrà contare sulle qualità di Giuseppe Rossi, che ha fatto il suo esordio in rossoblu proprio all’Allianz Stadium nella sfida di Coppa Italia contro la Juventus: “Pepito è un fuoriclasse, un talento incredibile con classe cristallina. Senza infortuni sarebbe al Real Madrid o al Barcellona. Però è successo anche a me, ci si può rialzare alla grande lo aspettiamo e ci darà una grande mano. Sarà la nostra punta di diamante”.

Juventus, Perin non pensa all’eredità di Buffon

Il classe 1992 ha poi parlato dei benefici tratti dalla ‘cura Ballardini’: “Sicuramente la squadra ha reagito bene. Non è facile tirarsi fuori dalle zone pericolose, ma abbiamo fatto molti punti in poche partite. Il mister ci ha dato un’impronta di gioco che la squadra sta seguendo. Quando vinci arriva l’entusiasmo, quindi ora stiamo diventando un bel gruppo e quando bisogna salvarsi la compattezza della squadra ti fa fare il salto di qualità”. Infine, il portiere ha parlato della possibilità di raccogliere l’eredità di Buffon in Nazionale: “Non mi aspetto niente, io cerco di fare bene al Genoa e di meritare di stare in nazionale. Poi quando Gigi deciderà di smettere ci sono tanti portieri che stanno giocando alla grande e ci sarà una bella competizione e la concorrenza fa rendere tutti al massimo”.