Allegri Juve addio
Allegri © Getty Images

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro l’Inter in programma domani sera a San Siro.

Vigilia di campionato in casa Juventus. Domani sera, alle ore 20.45, i bianconeri saranno di scena a San Siro per il derby d’Italia contro l’Inter. Il Napoli è in agguato e ulteriori passi falsi non saranno più ammessi. Intervenuto in conferenza stampa, Massimiliano Allegri allontana voci e polemiche: “I tifosi sono venuti per sostenerci in questo momento dove tutto è in ballo. Spogliatoio? Dispiace ma non c’è nulla. Dobbiamo farci scivolare tutto addosso, bisogna crearsi tutti i presupposti per portare i risultati a casa. I momenti di difficoltà, dove le cose ti vanno meno bene ci stanno. La squadra non è passata da fenomeni a dei brocchi. Deve regnare l’equilibrio. A San Siro ci sarà una gara difficile e bella contro una squadra che subisce poco. Il campionato non si deciderà domani”.

Inter-Juve, Allegri in conferenza

L’allenatore della Juventus ha poi caricato la sua squadra: “Abbiamo il derby d’Italia domani, in uno stadio meraviglioso contro una squadra che nelle ultime 9 ha subito solo 2 gol. Bisogna fare una grande partita poi ce ne saranno altre tre. Il campionato non si deciderà tra domani e domenica perché nel calcio di cose al contrario ne abbiamo viste tante. Domani dobbiamo fare una partita tosta altrimenti non ne usciamo vivi”.

Sul momento di Dybala: “La situazione è normale, è la situazione di un grande giocatore che ha un mese per dare un grosso contributo alla Juve. Non contano gli obiettivi personali. Tutti si aspettavano di più ma ora deve ripulirsi la testa e guardare avanti. Sarà un mese importante”.

Scelte di formazione: “Stanno tutti bene compreso Bernardeschi. Out solo Sturaro e De Sciglio. Come sempre domani giocheranno in 14. Mandzukic sta bene ed è probabile che giochi. Chiellini, invece, ha concluso la sua stagione. Barzagli? Domani potrebbe giocare dall’inizio, ma con il Napoli non stava bene. Aveva un’infiammazione al tendine. Non mi garantiva 90 minuti, semplice”.

Allegri esclude la difesa a tre: “Non ci sarà, assolutamente no! Partita bloccata? Domani sarà diversa dall’andata, quando giocammo una delle nostre migliori partite. Loro dovranno vincere e anche noi. La Juve deve solo a pensare a giocare a calcio. Quando c’è Juve-Inter ci sono sempre 80 mila persone. Ci vuole testa per giocare”.

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