Beppe Marotta, Juventus

Emiliano Rigoni, centrocampista offensivo dell’Atalanta, ha lasciato lo Zenit San Pietroburgo per provare una nuova esperienza nel campionato italiano.

E’ stato uno degli acquisti più importanti per l’Atalanta, insieme a Duvan Zapata, in questa sessione di calciomercato; l’argentino Emiliano Rugani, arrivato dallo Zenit San Pietroburgo, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha voluto parlare di un rifiuto alla Juventus per arrivare alla corte di Gasperini.

Juventus, il rifiuto di Rigoni

Andrea Agnelli, Juventus

Emiliano Rigoni, centrocampista offensivo dell’Atalanta, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha voluto parlare di un rifiuto alla Juventus: “Gasperini mi ha voluto tanto, sono molto grato a lui di avermi voluto qui. Io penso di poter giocare da esterno, ma ovviamente decide sempre il mister. Questa squadra è perfetta per me, mi aiuterà a crescere senza pressioni particolari e cercherò di fare bene. In questa sessione di calciomercato estiva mi aveva cercato anche la Juventus, ma ho deciso di rifiutare per venire all’Atalanta che mi voleva già da un anno.

Ha poi continuato sull’abbondanza in rosa all’Atalanta: “Ora forse siamo tanti, senza l’Europa, ma sono convinto che la concorrenza faccia bene; siamo tutti calciatori molto forti, non è un problema, questa cosa ci aiuterà a fare bene. Non dobbiamo porci limiti, riprendendoci ciò che i preliminari ci hanno tolto”. Ricordiamo che i ragazzi di Gian Piero Gasperini sono usciti nell’ultimo turno preliminare di Europa League, ai calci di rigore contro il Copenaghen e in questa stagione affronteranno soltanto Serie A e Coppa Italia.

Rigoni, la storia di un predestinato

Pallone Nike Serie A 2016/2017 ©Getty
Pallone Nike Serie A 2016/2017 © Getty Images

Il calciatore argentino è considerato, da qualche anno, uno dei migliori prospetti in Europa per quanto riguarda i giovani; negli anni giocati allo Zenit San Pietroburgo ha dimostrato il suo valore, mettendogli addosso gli occhi di tutti gli addetti ai lavori. E’ arrivato in Russia nel 2017, ha giocato una stagione mettendo insieme 18 presenze, dopo aver lasciato l’Independiente con il quale aveva fatto molto bene in terra argentina; nella stagione 2016/2017, infatti, con la maglia biancorossa aveva disputato 46 presenze mettendo a segno 15 reti.

Siamo stati selezionati da Google News come sito accreditato, seguici sempre con un CLICK

Siamo stati selezionati da Google News come sito accreditato, seguici sempre con un CLICK