Pagelle Dinamo Kiev Juventus 0-2 e voti: Morata cannibale, Chiesa super

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Voti Dinamo Kiev e pagelle: analizziamo le prestazioni dei protagonisti della prima gara di Champions League

Juventus
Alvaro Morata dal primo minuto, Dinamo Kiev-Juventus (Getty Images)

Pagelle Dinamo Kiev Juventus/ Partita da vincere per la Juventus quella contro la Dinamo Kiev, valida per la prima giornata della fase a gironi di Champions League. Reduce dallo scialbo pareggio di Crotone, gli uomini di Pirlo non hanno deluso le attese, andando a vincere sul difficile campo ucraino in virtù della rete messa a segno da Alvaro Morata dopo che erano trascorsi 54 secondi dal fischio d’inizio della ripresa. Raddoppio sempre del Canterano al 85′. Tre punti preziosi per gli ospiti, che ora attendono il risultato del match del Barcellona. Diamo uno sguardo ai voti dei protagonisti.

 

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Szczesny 6: la classica gara da “spettatore non pagante”: l’attenzione della fase difensiva ha benefici influssi soprattutto sull’inoperosità del portiere polacco

Bonucci 7: Bonny è tornato leader: un sergente che governa la difesa, non disdegnando le sue solite sventagliate che aprono “infiniti spazi”

Danilo 6: attento in fase di ripiegamento, non disdegna qualche folata offensiva

Demiral 6,5: chiamato a sostituire a freddo Giorgio Chiellini, non fa assolutamente rimpiangere King Kong, con la sua fisicità e senso della posizione

Rabiot 6: sufficiente la prova del francese, che però cala alla distanza e forse sarebbe stato meglio sostituire lui piuttosto che Bentancur.

Bentancur 6,5: buona la prova dell’uruguayano, sia in fase di impostazione sia in quella di contenimento. Crea e distrugge il buon Benta.

Cuadrado 6,5: la freccia colombiana è un’assoluta garanzia per i bianconeri. Rimasto in panchina contro il Crotone, dimostra la sua caratura internazionale fornendo una prestazione di spessore

Chiesa 7: la fascia destra è di sua pertinenza, e la percorre in lungo e in largo con tecnica e velocità. Assist, dribbling e ampie falcate per il suo esordio in Champions

Kulusevski 6,5: se avesse segnato il goal di tacco fermato sul più bello, sarebbe venuto giù lo stadio, anche se si è giocato in Ucraina. Tecnica, corsa ma anche una buona fase di copertura

Ramsey 6: getta alle ortiche un paio di occasioni importanti, che un giocatore della sua tecnica non può e non deve fallire. Prestazione comunque positiva la sua

Morata 7,5: goal ma non solo. Il Canterano si prodiga anche nel dialogo con i compagni, trovandosi a meraviglia con i vari Chiesa e Kulusevski. Sportellate, sponde, per un attaccante assolutamente moderno.