Juventus-Maccabi, annuncio di Allegri in conferenza: “Ecco quando torna Chiesa”

0
75

Juventus-Maccabi, di seguito la conferenza stampa di mister Allegri, con tanto di spoiler sul rientro di Federico Chiesa dopo i nove mesi di infortunio.

“Sicuramente ci sarà qualche cambiamento. Dovrò valutare chi far giocare dei tre rientranti, avendo adesso diversi giocatori ma anche tante partite ravvicinate. Molto importante la possibilità di far ruotare i giocatori. Devo ancora decidere la formazione, qualche difensore resterà fuori e a centrocampo devo ancora valutare. L’importante è migliorare la prestazione difensivamente e a livello di attenzione. Contro il Bologna a fine primo tempo ci siamo allungati troppo e ci siamo distratti. Dobbiamo migliorare in ciò”.

Max Allegri ©LaPresse

“Domani sera bisogna assolutamente vincere, avendo zero punti. Questo non significa però avere fretta o ansia, anche perché le partite sono lunghe. Quando si rincorre, una partita non può risolvere tutti i problemi. Bisogna partire da una vittoria e poi continuare, sperando di partire da quella di domani. Nei momenti di difficoltà la bravura sta nel saper giocare in modo normale, mettendo tutti i giocatori a servizio dell’altro, giocando di squadra e in modo compatto. Le partite si evolvono, con rallentamenti e accelerazioni. Dobbiamo continuare su questa strada, consapevoli che fretta e ansia fanno sbagliare”.

“Milik ha un leggero affaticamento. Domani sarà a disposizione e sarà in panchina ma speriamo di non doverlo usare. Domani non è comunque una partita semplice, lo hanno dimostrato anche col Benfica e tenendo bene il campo sull’ 1 a 1 contro il PSG fino al settantesimo. Bisognerà giocare di squadra e mettere in campo una prestazione di alto livello. Non sarà semplice come tutti si aspettano, bisognerà avere grande rispetto della squadra”.

“Mc Kennie si scambiava con Danilo contro il Bologna sulla fascia destra. Domani valuterò anche perché non ho ancora fatto le ultime scelte e non so se giocherà. Sul passaggio del turno devo dire che le mie squadre non sono mai partite così male ma ricordo molto bene lo scontro cin l’Olympiakos al mio primo anno di Champions quando rischiavamo di perdere e di essere eliminati. Finché la matematica non ci condanna dobbiamo sperare e ragionare step by step”.

Juventus-Maccabi, Allegri non si nasconde: “Ecco quando torna Chiesa

Juventus
Federico Chiesa ©LaPresse

“Di Maria sta molto meglio, dopo il Sassuolo ha saltato diverse gare e non era molto in condizione. Aveva perso quello status ottenuto durante la preparazione e credo che domani farà una grande partita. Se giocherà Di Maria, significherà che metterò in campo giocatori con caratteristiche diverse e già domenica avevamo messo in campo una squadra in grado di tirare molto di più in porta”.

“L’importante è che continui bene la riabilitazione di Chiesa. Stiamo tirando un sospiro di sollievo, così come lui. Lo valuteremo giorno dopo giorno, così da poter poi creare una partita amichevole come test definitivo e permettergli di rientrare definitivamente”.

“Paredes e Di Maria aiuteranno sicuramente. Giocare serenamente e senza fretta come domenica ci ha permesso di impostare il lavoro in un determinato modo. In passato avevamo troppa ansia. Ci sono dei momenti in cui le gare vanno fatte scivolare e l’errore passato è stato quello di uscire mentalmente troppo presto dai 90 minuti”.

“Bisogna lavorare su noi stessi, è inutile pensare alla partita col Benfica. Una cosa alla volta, passando per il campionato e poi la Champions. Domani è certamente la partita più importante, essendo ancora fermi a zero punti. Non sappiamo ancora se è la partita più importante domani. Ad oggi, quello di domani è il match fondamentale perché è la più vicina e perché si gioca domani”.

“Di Maria sta molto meglio, dopo il Sassuolo ha saltato diverse gare e non era molto in condizione. Aveva perso quello status ottenuto durante la preparazione e credo che domani farà una grande partita”.

“Mando un grande abbraccio e in bocca al lupo a Higuain. Abbiamo passato grandi momenti insieme e lo ringrazio perché ha dato tanto alla Juventus e a chi ami le giocate. Ha deliziato per anni i campi di calcio”