Lecce-Juventus, Allegri a sorpresa: “Senza, non si va da nessuna parte”

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Lecce-Juventus, il tecnico livornese torna ad esultare in campionato: terza vittoria di fila. Queste le sue parole a fine match.

Un gioiello di Nicolò Fagioli, entrato a gara in corso, regala la terza vittoria consecutiva in campionato alla Juventus. Provvidenziale la magia del prodotto del vivaio bianconero per sbloccare una gara ruvida, tignosa, che altrimenti era destinata a finire a reti bianche. Non brilla ma riparte la Juventus dopo il boccone amarissimo dell’eliminazione dalla Champions League. Massimiliano Allegri aveva chiesto una reazione e l’ha avuta.

Lecce-Juventus, Allegri a sorpresa: “Senza, non si va da nessuna parte”
Allegri ©️LaPresse

Ha pagato la scelta del tecnico livornese di schierare tanti giovani, contravvenendo a quelle che sono le sue idee. La mossa della disperazione? Chissà. Fatto sta che la Juventus continua a scalare posizioni in classifica. “I ragazzi hanno fatto una buona partita – ha detto a fine partita l’allenatore bianconero – creando occasioni importanti. L’importante era vincere, dopo la batosta con il Benfica. Abbiamo concesso solo un tiro nel finale”.

Lecce-Juventus, Allegri: “Devo solo ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto”

Lecce-Juventus, Allegri a sorpresa: “Senza, non si va da nessuna parte”
©️Ansafoto

E non poteva mancare, poi, un passaggio su Fagioli, man of the match, che inizialmente – come ha spiegato lo stesso Allegri – sarebbe dovuto partire titolare. “Fagioli è entrato a gara in corso con i ritmi bassi – queste le sue parole – Ha grandi qualità, ha fatto un percorso dove è stato un po’ imbastardito nel ruolo. Deve giocare davanti alla difesa, anche se deve imparare a farlo perché va in giro per il campo. Ha trovato un grande gol, Iling gli ha dato una bella palla. I ragazzi si sono ben comportati, supportati dagli altri anzianotti. Salire a 22 punti era il nostro obiettivo e i ragazzi se lo sono meritati.” 

“Nel calcio come nella vita si cade e ci si rialza: l’importante è avere coraggio, non può andare sempre male così come non può andare bene. Bisogna avere un pizzico di follia ed essere forti mentalmente, affrontare la tempesta nel migliore dei modi. Siamo riusciti a voltare pagina dopo la Champions, devo solamente ringraziarli per quello che hanno fatto”. Per Allegri “l’incoscienza ci vuole sempre, perché è quella che ti porta cose importanti. Se siamo troppi timorosi, non si va da nessuna parte”.