Secondo round Ronaldo, l’attacco è clamoroso: Allegri e la Juve ‘coinvolti‘

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Secondo round Ronaldo: l’attacco è uno di quelli che resteranno impressi. Nel contesto coinvolti anche la Juventus e Massimiliano Allegri

Più che una serie, di quelle belle, una soap opera, di quelle del primo pomeriggio dopo il caffè e prima del sonnellino post prandiale. Insomma, una cosa di bassa qualità. L’intervista che ha rilasciato Ronaldo nei giorni scorsi e che sembrerebbe non essere stata autorizzata dal Manchester United, è stata “venduta” appunto a puntate per aumentare l’appeal. E hanno fatto centro. Ora, se nelle prima parte il portoghese si è soprattutto concentrato sulla questione del “rispetto” che ten Hag non gli ha dato, nella seconda puntata è stato un attacco al Manchester United. Clamoroso diremmo anche vista la portata del club. Che intanto ha preso le contromisure togliendo la gigantografia davanti Old Trafford.

Secondo round Ronaldo, l'attacco è clamoroso: Allegri e la Juve ‘coinvolti‘
Allegri e Ronaldo ©️LaPresse

Stavolta, come detto, il portoghese si è concentrato sulla situazione societaria dello United e di quello che non è mai stato migliorato nel corso di questi anni di assenza. E cita anche la Juve CR7, in senso positivo.

Secondo round Ronaldo, “Allegri tra i migliori”

Secondo round Ronaldo, l'attacco è clamoroso: Allegri e la Juve ‘coinvolti‘
Cristiano Ronaldo nel ritiro del Portogallo in vista del Mondiale ©️LaPresse

Il ritorno in Inghilterra non è stato come se lo aspettava. Il passaggio è chiaro ed è una seconda stoccata pure a Rangnick, già preso di mira nella prima puntata di questa soap opera. “Sono stato al Real 9 anni e 3 alla Juventus. E quando sono arrivato pensavo sarebbe stato tutto diverso, la tecnologia, le infrastrutture e tutto il resto. Sono sempre stato allenato dai migliori al mondo: Zidane, Ancelotti, Mourinho, Santos, Allegri“. 

In poche parole un clamoroso attacco a quello che è il momento dello United anche sotto il profilo societario con una società ancorata a quelle che sono delle dinamiche ormai passate e che difficilmente possono aiutare a vincere. Sì, alla Juve Ronaldo non ha vinto quello che tutti noi speravamo, e vale a dire la Champions League, ma il ricordo è rimasto indelebile. Anche se è passato dalla Continassa oggettivamente per poco tempo.