Inchiesta Juventus, mazzata FIFA e decisione choc: sospensione UFFICIALE

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Inchiesta Juventus, il club non si aspettava che avvenisse tutto così rapidamente: ecco il comunicato ufficiale. 

La notizia era nell’aria già da giorni: si attendeva solamente l’ufficialità. Ed è arrivata da qualche minuto. Logica conseguenza dell’annuncio da parte della Fifa di estendere la squalifica di 30 mesi comminata dalla Figc anche al di fuori dei confini italiani.

Inchiesta Juventus, mazzata FIFA e decisione choc: sospensione UFFICIALE
– IlVeggente.it

Fabio Paratici, al momento, non è più il direttore sportivo del Tottenham. L’ex dirigente bianconero, in attesa dell’appello contro l’inibizione, fa un passo indietro. Questo il comunicato pubblicato dagli Spurs sui propri canali ufficiali: “Questa settimana, il 29 marzo, la Commissione Disciplinare della Fifa ha annunciato la sua decisione di estendere al resto del mondo le sanzioni che la federazione italiana aveva comminato a Fabio Paratici. Questa decisione è stata presa prima dell’udienza sull’appello di Paratici nei confronti della sentenza della Figc, prevista per il 19 aprile, il cui risultato sarebbe poi stato considerato anche dal nostro club. Vista questa decisione inattesa della Fifa, le sanzioni contro Paratici ora potrebbero avere un effetto a più livelli, anche se ancora condizionate alla sentenza d’appello della Figc. Alla luce della decisione della Fifa, Fabio in accordo col club ha deciso di prendersi immediatamente un periodo di assenza, in attesa del risultato dell’appello”.

Inchiesta Juventus, Paratici sospeso: ha già lasciato il suo incarico al Tottenham

La mossa della Fifa, come riporta la Gazzetta dello Sport, ha preso in contropiede il Tottenham, che non aveva prefigurato uno scenario simile.

La Rosea scrive che Paratici era appena rientrato dal breve periodo di vacanza in Italia e si era già messo al lavoro per trovare il successore di Antonio Conte, esonerato durante la sosta per le nazionali. Fino ad oggi l’ex diesse bianconero era il dirigente più alto in casa Spurs, secondo solo al presidente Levy. La sua assenza adesso creerà non pochi problemi, soprattutto per quanto riguarda l’immediato futuro. Sul tavolo ci sono questioni assai spinose, dal tecnico al rinnovo di Harry Kane.