Scoperchiato il vaso di Pandora: Dybala-Juventus, ci risiamo. Cosa sta succedendo

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Scoperchiato il vaso di Pandora, la sua avventura torinese si concluderà nel peggiore dei modi. E i social si scatenano. 

Che mazzata per Paul Pogba. Il centrocampista transalpino oggi è stato squalificato per 4 anni, così come aveva richiesto la Procura antidoping. Si chiude dunque (forse definitivamente?) un “cerchio” che si era aperto lo scorso agosto, quando il calciatore della Juventus si sottopose ad un test di routine dopo la sfida di campionato con l’Udinese.

Scoperchiato il vaso di Pandora: Dybala-Juventus, ci risiamo. Cosa sta succedendo
Dybala – Juvelive.it (Lapresse)

A distanza di neanche un mese, l’esito che ha spiazzato tutti. Pogba positivo al testosterone e sospensione immediata. Non erano arrivate buone notizie anche dalle controanalisi, che avevano confermato la positività. Ecco perché la notizia odierna sorprende relativamente. Destinata a concludersi, a questo punto, la sua seconda avventura in bianconero, anche se il club di via Druento l’aveva inibito alla frequentazione della Continassa e messo a regime minimo di stipendio già dallo scorso ottobre. Il contratto del calciatore sarebbe scaduto nel 2026 ma con l’arrivo della maxi-squalifica cambia ovviamente tutto. I quattro anni di stop minano seriamente il prosieguo della carriera del “Polpo”, che nel caso in cui non riuscisse a vincere il ricorso potrebbe aver chiuso col calcio.

Scoperchiato il vaso di Pandora, i tweet al veleno su Pogba: Dybala, che rimpianto

I tifosi bianconeri hanno accolto in maniera tiepida la notizia, come se fossero già quasi rassegnati ad un epilogo del genere.

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Pogba (LaPresse)

In realtà qualcosa si era “rotto” con Pogba già dopo l’infortunio al menisco nell’estate 2022, appena arrivato a Torino a parametro zero dal Manchester United. Il suo ritorno, atteso da anni, doveva far dimenticare l’addio di Paulo Dybala, finito contemporaneamente alla Roma. Un giocatore che, al netto dei problemi fisici, in tanti oggi rimpiangono come si può vedere dai numerosi tweet apparsi dopo la notizia della squalifica di Pogba.