Juventus, la mazzata è senza precedenti: “Locatelli non sa cosa farci”

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Non è un periodo d’oro per la Juventus nonostante sia arrivata martedì sera la vittoria in Coppa Italia contro la Lazio.

I bianconeri sono riusciti a ritrovare finalmente il sapore della vittoria dopo tanto tempo, conquistando il primo round di semifinale del torneo. Andare fino in fondo ed alzare un trofeo sarebbe molto importante dal punto di vista psicologico, oltre che per regalare una grande gioia alla propria tifoseria.

Juventus, la mazzata è senza precedenti: “Locatelli non sa cosa farci”
Locatelli (LaPresse)

Non ci sono dubbi sul fatto che la Juventus in campionato abbia invece un po’ mollato la presa. Certo Allegri ha dovuto fare a meno negli ultimi due mesi di qualche big, ma la squadra non ha reso per come si sperava. Una media quasi da zona retrocessione quella dei bianconeri nelle ultime nove partite disputate. E così la parte finale della serie A non sarà in discesa come si sperava. Tutt’altro. Ci sarà da sudare per tagliare il traguardo del piazzamento alla prossima Champions League.

Juventus, Iuliano: “All’ambiente non piace come stanno arrivando i risultati”

Di sicuro le critiche non sono mancate in questo periodo per molti giocatori ma soprattutto all’allenatore Massimiliano Allegri. Che nel momento di difficoltà della sua squadra non è riuscito a far scoccare quella scintilla che i tifosi auspicavano. Serve insomma un repentino cambio di rotta. Poi si capirà il futuro. Allegri ha un altro anno di contratto ma in estate si parla di un ribaltone in panchina.

Juventus, la mazzata è senza precedenti: “Locatelli non sa cosa farci”
Non mancano le critiche per Massimiliano Allegri (LaPresse)

Anche l’ex giocatore della Juve Mark Iuliano non ha fatto mancare le critiche ai calciatori durante un suo intervento su TvPlay. “Locatelli? Non sa che farci col pallone” ha detto l’ex difensore. Evidenziando però anche i limiti di Allegri. “Ha vinto tantissimo e va rispettato, ma la sua squadra ha un problema di personalità, di mentalità. Secondo me è più un gestore che un allenatore, perché quando deve dare degli input fa fatica. Io non posso difendere dei concetti che non sono da grande squadra” ha detto. Spiegando anche che “spero che la Juve vinca un trofeo e arrivi in Champions. All’ambiente non piace però come stanno arrivando i risultati, la Juventus deve partire ogni stagione con l’obiettivo di vincere qualcosa”.