Voti Torino-Juventus 0-0, disastro bianconero: Vlahovic da 4

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C’è la grande attesa nella tifoseria della Juventus per questo derby di campionato da giocare contro il Torino.

Alla fine il risultato ha maturato sul campo è stato di 0-0. Un pareggio che fa muovere alla Juve un altro piccolo passo verso la conquista della qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Ma è chiaro che tutti si aspettavano di più.

Le pagelle di Torino-Juventus
Alessandro Buongiorno marca Vlahovic (Ansa)

Nel primo tempo la formazione ordinata da Massimiliano Allegri è partita forte ed ha sfiorato il gol soprattutto con Vlahovic, che da pochi passi ha centrato clamorosamente il palo con la porta spalancata. Un errore da matita rossa. L’iniziale predominio territoriale della Juventus è stato poi frenato dall’organizzazione tattica di un Torino che non ha concesso grandi spazi. Al riposo si è andati sul nulla di fatto. Nella ripresa il Torino è partito meglio, il match è stato comunque apertissimo a qualsiasi risultato. Solita girandola di cambi, ma dopo sette minuti di recupero il fischio finale ha sancito il pareggio.

-Torino-Juventus, i voti dei bianconeri

E’ stato un derby combattuto e teso quello che è andato in scena, ma il risultato non può certo rendere felice la tifoseria. Ecco dunque i voti dei giocatori bianconeri in questo derby: Szczesny 6; Gatti 5.5 (78′ Alex Sandro sv), Bremer 6.5, Danilo 5.5; Cambiaso 5 (94′ Alcaraz sv), McKennie 4.5, Locatelli 5, Rabiot 5, Kostic 4.5 (62′ Iling Junior 5.5); Chiesa 4.5 (62′ Yildiz 5.5), Vlahovic 4 (78′ Kean sv).

Le pagelle di Torino-Juventus
Dusan Vlahovic si fa parare un tiro da due passi (Ansa)

Sicuramente positiva la prova di Bremer, che con grande sicurezza ha diretto la difesa. A centrocampo è mancata la scintilla da parte di chi è sceso in campo. Nessuno può andare oltre la sufficienza, da parte di qualche big – come Rabiot e Kostic – era lecito attendersi sicuramente di più. Male Chiesa, poco incisivo in avanti e sostituito dopo un’ora da Yildiz. Prestazione negativa anche per Vlahovic. L’impegno non si discute, ma certi palloni vanno messi nel sacco quando si gioca in una grande squadra.