“Mi annoio, vado a dormire”: l’ex Juventus bacchetta la squadra di Allegri

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“Mi annoio, vado a dormire”. La Juventus di Massimiliano Allegri continua a non entusiasmare, per usare un eufemismo. E puntuali arrivano le critiche.

13 punti in 13 partite di campionato rappresentano un dato negativo che è difficile addirittura andare trovare nello ‘storico’ della Juventus. 13 partite di campionato rappresentano un terzo della stagione e pertanto non si può più parlare di un momento ‘negativo’.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (LaPresse) Juvelive.it

Mini passo dopo mini passo, grazie anche alla bontà d’animo delle inseguitrici che sembrano non voler infierire sulla formazione bianconera non vincendo partite ‘abbordabili’, la Juventus si avvicina alla qualificazione alla prossima Champions League ed alla resa dei conti.

In questo clima di massima insoddisfazione del popolo bianconero le immagini provenienti da Milano, con l’Inter che festeggia il suo contestatissimo 20esimo scudetto e le parole dell’ex Beppe Marotta che parla di ciclo nerazzurro che non è ancora a metà dell’opera, non contribuiscono a rasserenare gli animi. Tutt’altro.

Perché, rivalità a parte, l’Inter e la Juventus appartengono, in questo momento, a pianeti calcistici completamente diversi e per il tifoso bianconero è pressoché impossibile immaginare come in pochi mesi, e attraverso una sola campagna acquisti con pochi denari a disposizione, si possa colmare un simile divario.

La Juventus mi fa addormentare

A coloro che hanno i capelli sale e pepe basta il suo nome per farli commuovere. Perché due anni fa ha fatto tremare i tifosi della Juventus, e non soltanto loro, per via di un ictus, da cui ne uscito ancora più forte e perché Stefano Tacconi è uno degli ‘Immortali” che hanno portato la Juventus sul tetto al mondo.

Stefano Tacconi
Stefano Tacconi (LaPresse) Juvelive.it

Quando Stefano Tacconi parla della Juventus lo fa con il cuore. Soltanto chi ama veramente è in grado, poi, di esprimere, con la massima sincerità, il suo pensiero, poiché nessuno mai potrebbe mettere in dubbio la sua juventinità.

A Stefano Tacconi questa Juventus non piace proprio. Lui che durante la degenza in ospedale vedeva e rivedeva la ‘sua’ Juventus che dominava in Italia, in Europa e nel mondo, non riesce a vedere una partita intera della formazione di Massimiliano Allegri.

Guardare la Juve mi annoia. Nel pomeriggio ho voglia di guardare le loro partite, ma la sera, tra il primo ed il secondo tempo, mi addormento. Questa Juventus ha bisogno di più personalità. Un tempo eravamo noi a giocare, l’allenatore non aveva alcuna importanza“,

Questo il suo pensiero riportato da ilBianconero.com. La sua ultima frase riguardante il ruolo, ed il peso dell’allenatore, sembra mettere una pietra tombale sull’ormai annosa questione Allegri e sulle sue reali, o presunte, responsabilità.

Chissà quanti tifosi della Juventus condividono il pensiero del grande ex numero uno di Perugia. Basta nominarlo per far scappare qualche lacrima. Le medesime che scendono copiose dopo aver seguito una gara della Juventus.