Celebre bomber di Serie A appende gli scarpini al chiodo, tifosi addolorati

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Un celebre bomber di serie A appende gli scarpini al chiodo: i tifosi sono addolorati. L’ormai ex attaccante ha annunciato il ritiro!

Un momento con cui tanti calciatori non vorrebbero mai dover fare i conti è il ritiro. Si tratta di una fase della carriera che spaventa tantissimo anche perché per molti non si sa cosa può succedere dopo. Viene naturale avere timori per chi per l’intera vita ha passato le proprie giornate tra allenamenti e partite. Ma prima o poi tutti devono fare i conti con la carta d’identità e decidere di far arrivare il fatidico momento, nella speranza di poterlo fare autonomamente e non essere costretti a causa di qualche infortunio.

Serie A, decisione presa: appende gli scarpini al chiodo
L’ex bomber di serie A appende gli scarpini al chiodo, tifosi addolorati – (La Presse) – juvelive.it

La notizia del ritiro dell’ex bomber di serie A sta facendo il giro del mondo in pochi minuti, ma almeno per lui non dovrebbe esserci l’ansia e il timore di sapere cosa fare da qui in avanti. Il futuro sembra esser stato già deciso, farà il dirigente e quindi resterà nel mondo del calcio. Altri non hanno avuto la stessa fortuna, dovendo passare mesi se non anni di incognite.

L’ex bomber della serie A si ritira: i tifosi sono addolorati

L’annuncio è arrivato da poco e i tifosi sono rimasti addolorati per questa decisione, specialmente nelle squadre dove ha militato il giocatore. E almeno in Italia sono parecchie. Stiamo parlando di Nikola Kalinic, attaccante croato classe 1988.

Serie A, l'ex bomber si ritira
Nikola Kalinic ha preso la sua decisione: sarà ritiro – (ANSA) – juvelive.it

All’età di 36 anni ha deciso di dire basta, dopo aver disputato le ultime due stagioni all’Hajduk Spalato in patria, tornando nel club in cui aveva cominciato la propria carriera sin dalle giovanili e che gli aveva aperto le porte al grande calcio. Un vero e proprio cerchio che si chiude per l’ex Milan, ancor di più se pensiamo che adesso diventerà direttore sportivo proprio del club croato. Stabilito dunque con certezza il suo futuro.

Quattro le squadre in Italia: era arrivato alla Fiorentina nell’estate del 2015, preso da quel Dnipro che proprio in quell’anno aveva stupito mezza Europa, arrivando fino alla finale di Europa League persa contro il Siviglia, dopo aver eliminato il più quotato Napoli in semifinale. Dopo un biennio in Toscana, il passaggio al Milan nell’estate 2017 dove resta un solo anno e colleziona 31 presenze e 6 reti. La stagione dopo si trasferisce all’Atletico Madrid, prima di essere girato in prestito alla Roma nel 2019. Poca fortuna anche nella Capitale dove raccoglie 15 presenze e 5 reti. Allora va al Verona, questa volta a titolo definitivo, dove gioca nel biennio 2020-22, prima del ritorno all’Hajduk Spalato. Una buona fetta della sua carriera l’ha trascorsa in Italia, sei stagioni complessive. Inoltre è stato una colonna anche della Croazia.