Il top club europeo fa “guerra” alla Federazione: incubo retrocessione

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Il top club europeo fa “guerra” alla Federazione, si scatena il panico oltremanica: i campioni provano a giocare d’anticipo. 

La sensazione, almeno stando alle opinioni degli addetti ai lavori d’oltremanica, è che si stia per scatenare una vera e propria “guerra civile”. E nel prossimo campionato potremmo vederne delle belle. Già in quello che si è appena concluso non sono mancati i colpi di scena, con una classifica che da un giorno all’altro è stata stravolta dalle penalizzazioni.

Il top club europeo fa “guerra” alla Federazione: incubo retrocessione
– Juvelive.it (Ansa)

Parliamo della Premier League e le squadre in questione sono Everton e Nottingham Forest, che nonostante le sanzioni per le presunte violazioni del fair play finanziario alla fine hanno comunque raggiunto l’obiettivo della salvezza. I Toffees hanno dovuto fare i conti con 8 punti totali di penalità, mentre ai Tricky Trees ne sono stati comminati “soltanto” quattro. Ma i prevvedimenti della Federazione calcistica inglese potrebbero non finire qui. Tra i club sotto la lente della FA e che rischiano dunque grosso c’è anche il Manchester City, accusato di aver violato per 115 volte il regolamento finanziario del massimo campionato.

Il top club europeo fa “guerra” alla Federazione, terremoto City in Premier League

La dirigenza dei Cityzens ha sempre respinto queste accuse. E adesso che sa che sta per arrivare una possibile “mazzata” è pronta ad agire d’anticipo.

Secondo il Times, il City ha appena avviato un’azione legale “senza precedenti” contro la stessa Premier League, scatenando una “guerra” tra i club. La disputa non si risolverà prima di due settimane, a partire da lunedì prossimo. E c’è la possibilità che quest’azione possa avere un impatto importante sull’altra udienza, quella di novembre, in cui sarà emesso un verdetto sulle presunte violazioni del Manchester City. Ricordiamo che la squadra di Pep Guardiola rischia addirittura la retrocessione in Championship, che avrebbe davvero del clamoroso.