Accetta lo scambio per Chiesa: ecco la contropartita per la Juventus

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Accetta lo scambio per Chiesa, tra i giocatori che nel prossimo mercato estivo potrebbero lasciare Torino c’è anche l’azzurro.

Nei giorni in cui a prendersi la scena è l’Europeo tedesco, e di conseguenza anche l’Italia di Luciano Spalletti, in casa Juventus non si fa altro che parlare di Federico Chiesa. La permanenza a Torino del giocatore cresciuto nella Fiorentina non è assolutamente scontata.

Chiesa, possibile scambio all'orizzonte
Chiesa mentre intona l’inno nazionale – Juvelive.it (Lapresse)

Il figlio d’arte ha dichiarato più volte pubblicamente che il suo obiettivo è quello di restare alla Juventus: “Voglio riportare questo club dove merita”, aveva detto subito dopo la vittoria della Coppa Italia nella notte dell’Olimpico. Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo il mare. Il suo contratto scadrà la prossima estate ma la Signora non vuole correre il rischio di perderlo a zero: se non si raggiungerà un accordo con il suo procuratore Fali Ramadani allora l’ipotesi cessione nel mercato che sta per aprire i battenti diventa sempre più concreta. Chiesa oggi percepisce 5 milioni e la Juventus, nell’ottica della riduzione del monte ingaggi, non sembra intenzionata ad aumentare la cifra. Una scelta che è forse alla base delle frizioni – ancora, fortunatamente, minime – tra i dirigenti e il suo agente.

Accetta lo scambio per Chiesa, Collovati: “Non lo farei alla pari con Di Lorenzo”

Non è una novità che Chiesa piaccia moltissimo al Napoli e al suo nuovo allenatore Antonio Conte. In Italia, insieme alla Roma, sono i partenopei ad aver messo nel mirino il calciatore se la trattativa per il rinnovo non dovesse decollare.

Di Lorenzo a Torino e Chiesa a Napoli?
Di Lorenzo, attuale capitano del Napoli – Juvelive.it (Ansa)

Si è parlato anche di un possibile scambio, alla pari, con Giovanni Di Lorenzo, che vorrebbe andare via da Napoli dove sente di aver ormai dato tutto. Operazione che però non convince l’ex calciatore e opinionista sportivo Fulvio Collovati. “Un attaccante, e lo dico da ex difensore, vale più di un difensore – ha detto a Radio Fuori Campo – Purtroppo è così, anche se le vittorie partono sempre dalla difesa, dalla garanzia del reparto arretrato. Gli attaccanti valgono di più, è inutile negarlo. Con conguaglio, certo che lo farei. Federico nei 4 anni che ha fatto alla Juventus, cosa ha reso per poter chiedere uno stipendio superiore? Mi metto nei panni di un dirigente bianconero: in questi 4 anni, cosa ha fatto?”.