Saluta la Juventus e sceglie il Milan: sì al nuovo contratto

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Saluta la Juventus e sceglie il Milan, a luglio potrebbe liberarsi a parametro zero se non firmerà il rinnovo. 

La febbre Europei dilaga ma il calciomercato riesce comunque a ritagliarsi piccoli spazi. Sì, anche in questi giorni in cui a monopolizzare l’attenzione è la manifestazione continentale organizzata dalla Germania.

Lascia la Juve e se ne va al Milan
Lo stadio “Meazza” di Milano – Juvelive.it (Ansa)

Domani toccherà alla Francia vicecampione del mondo scendere in campo: il debutto della selezione guidata da Didier Deschamps avverrà contro l’ostica Austria di Ralf Rangnick, che con l’ex allenatore di Lipsia e Manchester United al timone ha fatto passi da gigante. Uno dei punti fermi della nazionale transalpina, nonché un “pupillo” del commissario tecnico è indubbiamente Adrien Rabiot, centrocampista francese della Juventus. L’ex PSG partirà titolare nel match di Dusseldorf, in una linea mediana a tre formata, a quanto pare, anche da Griezmann e Kanté. Che Europeo sarà quello di Rabiot? C’è chi teme che il giocatore possa essere “distratto” da quel contratto, rinnovato solamente lo scorso anno, che sta per scadere. La scorsa estate, infatti, il classe 1995 stupì tutti, decidendo di rifirmare ma solo fino al 2024.

Saluta la Juventus e sceglie il Milan, Pelegatti “spinge” per l’acquisto di Rabiot

Il fatto che a luglio possa liberarsi a zero ha allertato diversi club, non solo dall’Inghilterra. Non è detto, dunque, che il futuro di Rabiot sia in Premier League, dove continuano comunque a seguirlo in tanti, compreso quel Manchester United che due anni fa fu a un passo dal portarlo oltremanica.

Rabiot tentato dal Milan: problema ingaggio
Rabiot, attualmente impegnato con la Francia agli Europei – Juvelive.it (Ansa)

Intorno a Rabiot, al momento, girano altri tipi di “diavoli” ed ogni riferimento al Milan non è casuale. I rossoneri faranno di tutto per accaparrarselo a zero, anche se l’ostacolo maggiore sembra essere l’ingaggio troppo elevato. Non è d’accordo il giornalista nonché tifosi del Diavolo, Carlo Pellegatti: “Io non mi rassegno al fatto che il Milan non si renda conto che a 7,5 milioni è il più bel regalo della storia del calcio – ha detto a Radio Rossonera – A quella cifra lo si compra a scatola chiusa, poi si vede dove gioca, come sta, chi è”.