Higuain ©Getty Images

La Juventus è uscita con le ossa rotte del Camp Nou. Il Barcellona ha annichilito il gioco dei bianconeri che hanno ceduto mentalmente dopo la rete del vantaggio blaugrana arrivata a pochi minuti dal fischio finale del primo tempo. Tra le fila della Vecchia Signora sono stati in pochi a salvarsi ed i più negativi sono stati gli uomini probabilmente più attesi: Paulo Dybala e Gonzalo Higuain. Il primo, a differenza di qualche mese, non ha retto il confronto con Leo Messi ed anzi non è mai riuscito ad aiutare i propri compagni risultando alla fine nullo. Il grande colpo di calciomercato della scorsa stagione, invece, al Camp Nou pare quasi non essere mai arrivato. Il Pipita, che contro il Barcellona ha segnato solamente tre reti in 18 uscite, anche ieri sera è scomparso difronte alla marea blaugrana che ha sommerso la Juventus.

Barcellona-Juventus, Higuain inesistente al Camp Nou sostituito da un Primavera

Inconsistente, mai pericoloso e svogliato: con questi tre termini potrebbero riassumersi gli 86 minuti di totale nullità di Higuain contro i catalani. Massimiliano Allegri lo ha sostituito addirittura con un ragazzo della Primavera bianconera, Fabrizio Caligara, che in poco più di 5 minuti si è preso un cartellino giallo andando in pressione su Busquets facendo molto di più di quanto fatto dall’attaccante argentino. All’uscita dal campo, Higuain si è reso anche protagonista di un brutto gesto verso i tifosi blaugrana mostrando loro il dito medio: comportamento che però la UEFA ha deciso di non sanzionare. A criticare l’ex Napoli, come riportato dalle news Juventus, è stato anche lo stesso Allegri che nel post partita ha criticato il comportamento arrendevole e sconclusionato dell’argentino invitandolo a cambiare marcia per il futuro. Un futuro che al momento si chiama Serie A, vista la probabile squalifica in cui potrebbe incorrere in Champions League l’attaccante.