Allenatore Juventus
Allegri © Getty Images

Primo 1-0 stagionale, quinta vittoria consecutiva e conferma in vetta alla classifica ancora a punteggio pieno. Nella sfida contro la Fiorentina la Juventus ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo. Allegri non può che essere soddisfatto e in conferenza stampa indica la via ai suoi: “Vincere è la cosa che conta. Una volta sbloccata la partita abbiamo rischiato solo alla fine con un paio di errori tecnici nostri. Dobbiamo capire che per vincere i campionati bisogna passare attraverso queste partite e c’è bisogno dell’aiuto di tutti“. Il tecnico toscano è, come al solito, cinico e realista nell’analizzare la partita della sua squadra. L’allenatore è infatti consapevole che, come accaduto negli anni passati, la vittoria del campionato passa soprattutto da queste partite. La capacità di saper soffrire e la propensione al sacrificio sono dunque i capisaldi su cui Allegri vuole costruire i futuri successi bianconeri.

Juventus, Allegri esalta Bentancur

Il tecnico ha poi parlato di una delle rivelazioni di questo avvio di stagione, ovvero Rodrigo Bentancur. L’uruguaiano si è infatti reso protagonista di una prestazione di altissimo livello mostrando tutte le sue qualità. Allegri non si dice però sorpreso del rendimento del calciatore: “I giocatori forti si vedono subito. È un giovane di grande personalità che gestisce molto bene la palla. Questo ragazzo, soprattutto per la sua intelligenza, avrà una grande carriera davanti“. Il tecnico ha, infine, analizzato le varie fasi della partita contro la squadra viola. Queste, secondo le news Juventus, le sue dichiarazioni: “Nel primo tempo non abbiamo subito un tiro in porta, ma abbiamo sbagliato le scelte negli ultimi passaggi. Spesso potevamo trovare Higuain vicino all’area e non l’abbiamo trovato. A un certo punto ci siamo fermati con i quattro davanti e quindi non riuscivamo più a sviluppare gioco“. Allegri non a caso nomina l’attaccante argentino invitando la sua squadra a cercarlo maggiormente in area di rigore. La Juventus ha bisogno anche del miglior ‘Pipita’ e il tecnico questo lo sa bene. Il Torino è avvertito.