Daniele De Rossi in Roma-Juventus © Getty
Daniele De Rossi, Roma-Juventus © Getty

Daniele De Rossi si racconta al ‘Corriere dello Sport’. Il capitano della Roma esordisce parlando delle difficoltà incontrate dai giallorossi nel vincere trofei: “Perché è difficile vincere a Roma? Questo è un discorso che meriterebbe un’intervista tutta per sé. È difficile vincere a Roma perché ci sono società più potenti a livello economico, con più storia alle spalle“. L’ostacolo principale è, come al solito, la Juventus. Il 34enne, alludendo anche al passato della ‘Vecchia Signora’, ammette la superiorità del club bianconero: “La Juve in questi anni ha avuto uno strapotere finanziario certo, grazie allo stadio ma anche per come hanno gestito il capitale umano di cui disponevano. E si sono tolti di dosso l’immagine dell’ultima gestione, che era stata vincente ma aveva delle macchie gigantesche sul groppone“.

Juventus, De Rossi riconosce la superiorità dei bianconeri

Superare la Juventus, insomma, è un’impresa quasi impossibile: “Noi gli siamo sempre stati dietro negli ultimi anni. Passargli davanti sfiora l’impossibile, ma noi ci proviamo, non abbiamo mai mollato, non abbiamo mai smesso di tentare di farlo, non ci nascondiamo dietro a questo loro strapotere, partiamo alla pari con tutti quanti“. De Rossi ha infine parlato del suo futuro. Il capitano giallorosso non esclude, un giorno, di poter lasciare la Roma. Queste, secondo le news Juventus, le sue dichiarazioni: “Io a Roma fino al termine della mia carriera? Non lo so. Ho sempre pensato che sarebbe molto bello se io finissi a Roma. Mi piacerebbe vivere, con le dovute proporzioni, una giornata come quella che ha conosciuto Totti il 28 maggio. Allo stesso tempo però avverto forte il desiderio di vivere un’esperienza altrove. Io un’esperienza fuori, lontano, penso che vorrei viverla, che dovrò viverla“.