Attaccante Juventus
Mario Mandzukic © Getty Images

Il protagonista del cammino della Juventus in Champions League è, ancora una volta, Mario Mandzukic. Il croato ha trascinato alla vittoria i bianconeri contro lo Sporting Lisbona, facendo conquistare alla squadra il secondo posto nel Gruppo D, un passo in avanti verso la qualificazione agli ottavi della massima competizione europea. La sua rete è stata decisiva ed è arrivata a pochi minuti dalla fine in una partita in cui la Juventus non ha brillato. La gioia di compagni e tifosi è stata incontenibile, le braccia di capitan Gigi Buffon hanno cercato subito il numero 17 bianconero al fischio finale. Il portiere della Juventus lo ha ringraziato con affetto e lo ha mostrato con orgoglio alla curva bianconera, come un prezioso gioiello da ammirare.

Juventus, sacrificio e massima concentrazione: la mentalità vincente di Mario Mandzukic

Non solo realizzatore, non solo attaccante. SuperMario è il valore aggiunto di questa Juventus, l’uomo capace di sopperire a qualsiasi ruolo, pronto a dare battaglia in ogni zona del campo con grande spirito di sacrificio. Esterno sinistro, punta centrale e perfino ala destra, come in occasione del perfetto assist di Douglas Costa che il croato ha raccolto di testa e spedito in rete. Mandzukic è ovunque ed è imprescindibile per il gioco di Massimiliano Allegri. In Champions League è lui a suonare la carica e a cambiare il risultato: nelle ultime quattro partite giocate in Europa, finale contro il Real Madrid compresa, Mandzukic ha segnato sempre. Sembra fatto di ferro, fuori e dentro, con un fisico che spaventa gli avversari e una mente che punta dritta all’obiettivo finale.

Alessandra Curcio