Bianconeri ai Mondiali: buona la prima per Matuidi e Mandzukic

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mario mandzukic croazia
Mandzukic Croazia @ Getty Images

Terza giornata di Mondiali all’insegna della tecnologia. Grande protagonista la Francia che abbatte le resistenze dell’Australia con grande difficoltà e grazie ad un pizzico di fortuna. Gli uomini di Didier Deschamps vincono di misura grazie ai gol di Griezmann su rigore e Pogba della ripresa, dopo l’iniziale pareggio di Jedinak, sempre dal dischetto, pochi minuti dopo la prima rete francese. Il rigore concesso alla Francia è stato il primo della storia dei mondiali arrivato grazie all’intervento della tecnologia VAR, mentre il gol vittoria del centrocampista ex Juventus è stato convalidato grazie alla goal line technology. Per Blaise Matuidi un quarto d’ora di gioco per contribuire alla vittoria della sua Francia. Il centrocampista vede però aumentare la possibilità di partire titolare nella prossima partita a causa dell’impalpabile prova di Tolisso. Il centrocampista del Bayern Monaco, in orbita Juventus e Milan, è stato uno dei peggiori in campo. Prossimo appuntamento giovedì alle 17 contro il Perù sconfitto nella prima giornata dalla Danimarca.

Mandzukic migliore in campo della Croazia

In serata è stato il turno della Croazia di Mario Mandzukic. La sua Croazia ha battuto d’autorità la Nigeria per 2-0. Il giocatore della Juventus è stato il grande protagonista della partita. Mandzukic ha preso parte attiva a cinque delle 12 conclusioni della Croazia (due tiri, tre occasioni create per i compagni): nessuno ha fatto meglio in questo match. Il numero 17 bianconero, alla presenza numero 84 con la sua Selezione, ha subito un fallo (quello che ha procurato il rigore) e ha giocato e cinque palloni in area avversaria. Ma soprattutto ha messo lo zampino nel gol che ha sbloccato la partita. L’autorete della Nigeria è stata propiziata proprio da Mandzukic in tuffo di testa su cross dalla destra. Il raddoppio è stato siglato da Modric su rigore. Mandzukic ha lasciato il campo all’86’ per fare posto a Pjaca. Prossimo appuntamento giovedì alle 20 contro l’Argentina, fermata sul pari dall’Islanda.