Beppe Marotta, Juventus

Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, dopo la vittoria con il Napoli per 3-1 ha deciso di comunicare il suo addio ai bianconeri.

La Juventus dovrà ricominciare, non solo sul campo e nel calciomercato ma anche dall’aspetto societario; ieri sera, dopo la vittoria per 3-1 sul Napoli, Beppe Marotta ha annunciato l’addio alla Juventus da subito e non ricoprirà più il ruolo di amministratore delegato della società bianconera. Tanti i nomi in lizza per trovare il suo sostituto, comunicati da Raisport nel corso della trasmissione 90′ minuto.

Juventus, tanti nomi per il dopo-Marotta

Beppe Marotta, Juventus

Sono tanti i nomi in lizza per il sostituto di Beppe Marotta, come nuovo amministratore delegato della Juventus a partire dai prossimi mesi; nella serata di ieri, infatti, dopo la vittoria sul Napoli il dirigente bianconero ha annunciato l’addio e non farà più parte della società torinese. Come riporta Raisport, e come è stato detto a 90′ minuto, ci sono già i primi nomi per sostituire Marotta. Il primo è quello dello del direttore generale del Sassuolo Giovanni Carnevali che potrebbe dare una svolta alla sua carriera dopo gli anni in neroverde. Un altro nome, invece, è quello di un altro dirigente italiano che però attualmente è senza squadra, Michele Uva, che potrebbe aprire un altro corso in bianconero.

Il terzo nome, invece, è di grande fascino e riporta all’ex allenatore del Real Madrid Zinedine Zidane, che vorrebbe arrivare a Torino. A giugno il francese aveva lasciato la squadra spagnola, a margine della vittoria in finale di Champions League a Kiev, per 3-1 contro il Liverpool. Già quest’estate il suo nome era circolato come nuovo dirigente al fianco di Beppe Marotta e Fabio Paratici, ora potrebbe arrivare al posto del primo. Zizou ha dimostrato il dna vincente in Europa, soprattutto in Champions League, infatti da suo avvento sulla panchina del Real Madrid ha vinto tutte le finali giocate.

Juventus, le parole di Marotta

Beppe Marotta, Juventus

Beppe Marotta, questa sera a 90′ minuto, ha voluto parlare del suo addio al club bianconero, annunciando quale potrebbe essere il suo futuro nella prossima stagione: “Non è stata una mia decisione, mi sto però adeguando alle idee e alle scelte prese dalla società nei miei confronti. Non sono stato cacciato, sono parole troppo forti, diciamo che non rientravo più nei loro piani ed è giusto così. In questi 8-9 anni ho vissuto forti emozioni con questa società, è stata une scelta aziendale e io da uomo di azienda non posso che accettarla e continuare. Ho aiutato, tanto, Andrea Agnelli a crescere, ora è in grado di camminare da solo e portare la Juventus in alto sia in ambito nazionale, in Italia, che in Champions League”.

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