Spadafora frena sul 3 maggio. «Se giocare ad agosto lo decide la Figc»

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Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha chiuso all’ipotesi che la Serie A possa ripartire nei primi giorni di maggio. Non si è espresso sull’estate.

Ieri sera ha fatto sentire la sua voce il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. E’ stato molto chiaro nel rispondere alle domande della conduttrice di “Chi l’ha visto” in onda su Rai3 in prima serata. Ha chiuso alla ripresa immediata del calcio, lasciando margine di manovra alla Federazione nel caso di volesse sforare fino ad agosto. Però non ha lasciato aperture sull’esigenza di portare nel caso a compimento la stagione a porte chiuse. Zero tifosi, pertanto, niente apporto dei fan.

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Le parole di Spadafora sul calcio

«Le previsioni che facevano pensare di poter riprendere a fine aprile o ai primi di maggio le competizioni sportive credo siano state troppo ottimistiche. Questo visto l’evoluzione dell’emergenza sanitaria – ha detto Spadafora -. Sono molto dubbioso rispetto all’ipotesi del 3 maggio fatta dal mondo del calcio. E comunque, se le partite dovessero riprendere, sarebbero a porte chiuse, perché non è pensabile diversamente». Il ministro ha poi aggiunto il suo pensiero sul calcio d’agosto. «La scelta finale spetterà alla Figc, ma è difficile che si possa riprendere a inizio maggio. Se poi la Federcalcio deciderà di posticipare le partite nei mesi estivi, ho letto anche forse a luglio e ad agosto, vedremo, ma oggi la situazione è complicata».