Plusvalenze per più di 20 milioni. La Juventus fa scuola sul calciomercato

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La Juventus ha ottenuto nel mese di gennaio 23,3 milioni di plusvalenze derivanti dalle operazioni in uscita. Ossigeno per il bilancio del club bianconero.

Andrea Agnelli bilancio juventus
Andrea Agnelli © Getty Images

«È presumibile che alcuni club, come in Germania, possano beneficiare di questa attuale emergenza generale. Questo in virtù di un’economia sottostante decisamente più solida di altre. Ci saranno quindi molti scambi, una situazione che avvicinerà il calcio all’NBA». Parole di Fabio Paratici di qualche giorno fa. Nell’NBA infatti gli scambi vengono fatti proprio direttamente con i contratti: strategia di cambio di contratti e non di vendite o cessione del cartellino. A margine di tutto ciò c’è il dato che emerge dalla relazione finanziaria semestrale della Juventus. Ci sono state plusvalenze per 23,3 milioni di euro

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Plusvalenze alla Juventus, lavori di bilancio

A gennaio sono state le operazioni minori ad aver permesso alla Juve di alzare la quota plusvalenze necessaria per far rifiatare il bilancio. Tutto alla luce del sole, si intende, come confermato dalla relazione finanziaria semestrale del club bianconero. In tutto la Juve ha spe- so 62 milioni a gennaio, di cui 35 (più 9 di bonus) per Kulusevski. «Sono 40, 8 i milioni incassati invece, per un totale di 23,5 milioni di plusvalenza – scrive il Corriere dello Sport -. Per esempio l’acquisto di un sodalizio quatariota di Han per 7 milioni ha generato una plusvalenza di 3,4 milioni». Ossigeno per le carte del club bianconero su cui grava ancora l’operazione Cristiano Ronaldo.