La Juventus di Pirlo è tutta un grande equivoco tattico

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Andrea Pirlo non ha ancora individuato la coppia di centrocampisti titolari da schierare in mezzo al campo. Le certezze si chiamano Ronaldo, Cuadrado e Chiesa.

JuventusLa Juventus non ha alcuna identità di gioco e non inganni il successo in rimonta col Torino. E’ arrivato sugli sviluppi di calci franchi con la retroguardia dei granata ferma immobile. Insomma, casualità più che altro. Il problema è nato quando i bianconeri non sono riusciti praticamente mai a tirare in porta, non occupando l’area di rigore come invece Pirlo predica si faccia. Secondo la Gazzetta dello Sport, insomma, Bonucci e McKennie hanno dato una gran mano a lui e al progetto 2021. La Juve, prima del finale col Toro, era reduce delle due peggiori partite in A, dipendente da Morata come da CR7, con tanti giocatori in difficoltà. La domanda che tutti si pongono è una. Qual è l’idea base?

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Pirlo e l’idea di centrocampo che non c’è

Gol della Juventus @Getty

La Juve è costruita su principi chiari. Difende 4-4-2 e attacca con tre difensori, due centrocampisti e cinque uomini sulla linea di attacco. Cuadrado e Chiesa (o Bernardeschi) allargano il campo, Morata è il riferimento centrale. La squadra di Pirlo è questa e questo non cambierà se non nei dettagli. Se si confrontano i dati delle prime quattro partite (settembre e ottobre) con le ultime cinque (novembre e dicembre), si scopre che la Juve ha ridotto parecchio le occasioni concesse. Il Sudoku in mezzo al campo, zona debole della Juve, sembra troppo complesso per essere risolto. Arthur, Bentancur, Rabiot e McKennie sono un grandissimo giocatore… diviso quattro. Il palleggio è finito ad Arthur, la fisicità a Rabiot, il senso dell’inserimento a McKennie, la solidità difensiva a Bentancur. Il problema è che si tratta di sceglierne due. Ecco un possibile passo avanti nella stabilizzazione: trovare una coppia titolare o un leader e con lui crescere di livello. Il discorso sul trequartista è simile: Kulusevski vive un brutto momento (prima diagnosi: sarà l’impatto con la grande squadra?) e ha caratteristiche molto diverse da Ramsey e McKennie.