Super League, dietro c’è la più importante banca al mondo

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JP Morgan finanzierà il progetto Super League. Intanto i 12 club scrivono a Fifa e Uefa: «Faremo valere le nostre ragioni nelle sedi opportune».

Juventus
Allianz Stadium Juventus, Seria A (Getty Images)

La più importante banca d’affari al mondo, JP Morgan, ha confermato all’agenzia Reuters che finanzierà il progetto Super League. In una email, un portavoce ha parlato di un «coinvolgimento in una nuova lega antagonista dell’attuale Champions League e creata da club fra cui Real Madrid e Manchester United». Nel comunicato dei Club Fondatori si parla di un contributo una tantum per i club di 3,5 miliardi di euro. «Posso confermare che stiamo finanziando l’operazione», ha detto un portavoce londinese della banca all’Afp, aggiungendo di non avere ulteriori commenti in questa fase.

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La lettera a Uefa e Fifa della Super League

la Uefa cambia L’Uefa cambia le regole del FairPlay finanziario (Getty Images)

The Associated Press ha pubblicato il testo di una lettera indirizzata dai 12 club fondatori della Superlega al presidente Fifa Gianni Infantino e a quello Uefa Aleksander Ceferin. «Siamo preoccupati che la Fifa e la Uefa possano rispondere a questa lettera di invito cercando di prendere misure punitive per escludere qualsiasi club o giocatore partecipante dalle rispettive competizioni – si legge -. I vostri comunicati ufficiali ci obbligano ad adottare misure per proteggerci da una tale reazione avversa, che non solo metterebbe a repentaglio l’impegno per un finanziamento, ma sarebbe illegale. Per questo motivo, SLCo (Super League Company) ha presentato una mozione dinanzi ai tribunali competenti al fine di garantire l’istituzione e il funzionamento della Competizione in conformità con le leggi applicabili. La competizione deve essere giocata insieme alle attuali competizioni nazionali di campionato e coppa, che sono una parte fondamentale del tessuto competitivo del calcio europeo. Non cerchiamo di sostituire la Champions League o l’Europa League, ma di competere ed esistere accanto a quei tornei».