Mauro dice di no: «Juventus, sarebbe un errore prenderlo»

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L’ex centrocampista della Juventus Massimo Mauro commenta l’ipotesi di calciomercato relativa a gennaio: «Non è ciò che serve adesso».

L’ex opinionista Sky ©Lapresse

«Fossi un dirigente non lo prenderei mai»: Massimo Mauro è lapidario su Mauro Icardi e lo dice senza alcuna remora. Non lo considera l’uomo giusto per risolvere i problemi di campo e inoltre teme che potrebbe crearne all’interno dello spogliatoio. L’ex centrocampista della Juventus dà un giudizio netto sull’attaccante del PSG, a differenza di quanto aveva detto settimana scorsa su Scamacca. Meglio l’italiano, per lui la questione neppure andrebbe posta. «Inutile far finta di non vedere l’imbarazzo che c’è intorno a questo giocatore – aggiunge dalle colonne della Gazzetta dello Sport -. La sovraesposizione sui social, la moglie manager ingombrante. Per me non sono atteggiamenti ammissibili per un professionista del suo livello».

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Mauro boccia l’arrivo di Icardi

Icardi ©Lapresse

«Uno come lui rischia di diventare un problema in qualsiasi club – evidenza ancora Mauro -. Nello spogliatoio ci sono delle regole sacre e dei codici che vanno rispettati, gli equilibri sono delicati e Icardi non ti dà garanzie. Non so in che condizioni atletiche sia adesso, però in linea generale non mi pare l’attaccante di cui la Juventus ha bisogno. Icardi è un centravanti d’area che ha bisogno di un certo tipo di gioco. Deve essere inserito in una squadra che arriva spesso e con tanti uomini davanti alla porta, a quel punto lui diventa determinante perché sa fare gol. I bianconeri non hanno le caratteristiche per farlo rendere al meglio. In ogni caso sarebbe una soluzione tampone, giusto per sei mesi, poi il club dovrebbe comunque tornare sul mercato». La sua strategia, quindi, sarebbe anticipare il futuro. «Esatto, io punterei fin da adesso su un giocatore giovane che però sia già in grado di prendersi delle responsabilità. Come Scamacca, che per me è meglio di Vlahovic. E’ grosso fisicamente, ha un’ottima progressione ed è molto bravo in contropiede. Lo vedo perfetto per la Juventus di Allegri. Certo, la grande incognita è il peso della maglia, soprattutto in un’annata così particolare».