Chiellini accende Juventus-Inter | Allegri: “Vi dico se gioca Dybala”

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Juventus-Inter, le parole di Max Allegri alla vigilia della finale di Coppa Italia contro i nerazzurri. Triplo annuncio a sorpresa.

Poco più di 24 ore al fischio d’inizio di Juventus-Inter, gara importantissima per entrambe le compagini. I bianconeri vogliono “vendicare” le due beffe subite in Supercoppa e Coppa Italia, e concludere al meglio una stagione sostanzialmente avara di soddisfazioni. Ecco le parole nella conferenza della vigilia di Max Allegri, che si è presentato alla stampa in compagnia di Giorgio Chiellini.

Juventus-Inter
Massimiliano Allegri ©LaPresse

C – “Finire vincendo la partita di domani, rappresenterebbe uno slancio per la prossima, ti darebbe ancora più slancio per ritornare a vincere lo Scudetto, il giusto obiettivo che la squadra deve avere il prossimo anno. Ultima finale? Anche l’anno scorso facevamo lo stesso discorso: vivo con l’entusiasmo di un ragazzino, sono felice di essere qui. C’è grande voglia da parte nostra di conquistare lo scudetto, consapevole della difficoltà contro una squadra che ti fa pagare ogni minimo errore.

Abbiamo tutte le carte in regola per fare la nostra partita: tutte e due le squadre vivono periodi buoni ma non entusiasmanti. Non saranno felici di essere dietro il Milan, noi abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che era quella di conquistare il quarto posto, ma chiaramente aspiravamo a qualcosa di più. Ci sarà entusiasmo, e capire i momenti della partita: soffrire, e con lucidità capire quando colpire, con lucidità, senza isterismi del caso.”

C – “Contro l’Inter sono sempre partite equilibrati; senza l’errore di Alex Sandro sarebbe stata una partita diversa. Nelle gare di campionato, ha regnato l’equilibrio: questo ci deve far pensare quanto sia difficile questo tipo di sfide. Personalmente sto bene, tranquillissimo e felice: non vedo l’ora di scendere in campo domani, sarà uno spettacolo: lo stadio pieno. Juve-Inter è un pò la partita che tutti sognano, e di cui tutti hanno paura.”

C – “Non sono un tipo da discorsi di film, ma con un esempio, una pacca sulla spalla esprimo quello che provo. Evitare nervosismi inutile e giocare a calcio. 20 trofei? Sarebbe 20 più uno; visto che c’è rivalità, accendiamola per vecchi ricordi. La Juve credo che abbia certi valori che non ho creato io, ma che ho solo portato avanti ed imparato. Rispetto al Milan, ci sono differenze importanti: credo che la Juve abbia bisogno sempre di quell’identità che ho imparato da Birindelli, Del Piero.”

L’Inter ha grandi calciatori, forte in tutti i reparti, ma lo si è visto anche l’anno scorso, sicuramente ha grandissimi calciatori che dovremo provare a contrastare con grande rispetto. Giudicare adesso la stagione dell’Inter non compete mai, ma giudicarla ora non ha senso. Con due trofei in ballo, cambia tutto. Inzaghi ha fatto un grande lavoro, e non era facile. Non mi aspetto una partita come Real-City, dai ritmi folli e bella da vedere, per caratteristiche delle due squadre.

FUTURO – “Volevo aspettare questa finale, perché è giusto pensare al primo caldo. Anche l’anno scorso è stato così: ho iniziato l’Europeo, e probabilmente non sarei stato qui se il Far non avesse annullato il goal di Arnautovic.

Juventus-Inter, le parole di Allegri in conferenza

Allegri (Lapresse)

“Domani sarà una bellissima serata, un derby d’Italia. Giochiamo contro una partita difficile: ci vorrà pazienza, lucidità, lettura della partita. Poi il calcio è una roba strana: l’importante è avere la serenità di giocare una bella partita, e di provare a portare a casa la Coppa.

FORMAZIONE – “Dubbi qualcuno ne ho. Domani mattina o poco prima della riunione c’è bisogno che glielo dica: Chiellini e Perin giocano sicuro, gli altri vediamo.”

COPPA – “Quando giochi una finale, è normale che abbia una grossa importanza, perché devi cercare di vincerla: noi domani dobbiamo fare questo.”

DIFESA a TRE – “I giocatori che scenderanno in campo, potranno giocare a tre o quattro. Per quanto riguarda la valutazione della stagione, la squadra ha iniziato male, abbiamo fatto una rincorsa, raggiungendo un risultato importante come la qualificazione in Champions. Una volta finita la stagione, ci metteremo lì per migliorare le cose a 360 gradi. Sicuramente il prossimo anno saremo più avvantaggiati.

“All’inizio la perdita di Ronaldo a tre giornate dalla fine del mercato non è stato facile. Domani li ho convocati tutti: abbiamo avuto delle difficoltà. Il fatto di spingere molto sull’acceleratore. Poi una volta passato il turno di Champions, ero sereno che la squadra avrebbe cominciato a crescere. La società ci ha dato una mano prendendo Vlahovic; la rincorsa è terminata con l’Inter. Domani per essere qui, significa che abbiamo fatto un certo percorso. Direi che si è creata una conoscenza tra me e i giocatori, tra me e la società di cui sono contento, e sono sereno che l’anno prossimo avremo più possibilità per lottare fino in fondo per lo scudetto, per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per poter lottare. Bisogna finire la stagione nel migliore dei modi, per programmare la prossima nel migliore dei modi.”

“Dybala gioca, così vi tolgo ogni dubbio. In Italia ci sono molti allenatori preparati, ma non è solo tattica: è una cosa molto più grossa, ci sono tante sfaccettature. Se ce l’hai, ce l’hai.

Juventus-Inter, il messaggio di Allegri a Vlahoviccalciomercato juventus

“Vlahovic sta facendo bene. Miretti gioca? Oltre lui ho portato anche Nicolussi, del quale sono molto contento perché ha avuto un infortunio al crociato. Mi sono veramente divertito all’unser 23 l’anno scorso, perché hanno giocato con una pulizia tecnica divertente. Come premio, l’ho portato con noi.”