Calciomercato Juventus, Dybala nella Capitale: “C’è l’offerta formale”

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Calciomercato Juventus, Dybala nella Capitale: arriva l’indiscrezione di un’offerta formale presentata dai giallorossi. Scontro con l’Inter

Ieri sera a San Siro sia Totti che Zanetti se lo sono coccolato. Ma Dybala non ha fatto trapelare nulla sul suo futuro, le uniche parole, comprensibili, sono state quelle normali per un giocatore che sta cercando di trovare una sistemazione definitiva per la sua carriera. Certo, la sensazione è che la Joya vorrebbe rimanere in Italia, ma ancora non ha chiuso le porte in faccia a nessuna offerta che gli potrebbe essere presentata.

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Dybala ©LaPresse

Ovviamente però l’Inter in questo momento appare in vantaggio, con Marotta che si è mosso in anticipo e che avrebbe messo sul piatto un’offerta di 6 milioni di euro all’anno per quattro anni. Un contratto importante per l’ex numero 10 della Juve che però valuta attentamente anche l’offerta della Roma. E proprio i giallorossi, secondo il giornalista di TycSports, Cesar Merlo, avrebbe fatto la prima offerta formale al giocatore.

Calciomercato Juventus, la Roma non molla Dybala

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José Mourinho, tecnico della Roma ©️LaPresse

Insomma, la Roma non molla, forte del fatto di avere Mourinho in panchina e forte del fatto che potrebbe mettere Dybala al centro del progetto per le prossime stagioni. E sicuramente questo potrebbe stuzzicare l’argentino, che a Roma verrebbe sicuramente accolto come un Re e sarebbe travolto dalla passione dei tifosi giallorossi. Che ovviamente, ed è anche giusto, sperano in questo colpaccio importante.

Nulla è ancora deciso, in poche parole. Anche se come detto i nerazzurri, essendosi mossi con largo anticipo e avendo la possibilità di far giocare alla Joya la prossima Champions, rimangono comunque un passo avanti rispetto a Mourinho. Ma quando finirà questa telenovela? La sensazione è che entro la fine del mese di maggio qualcosa in più si dovrebbe conoscere. La prossima stagione comincerà in anticipo rispetto a come siamo abituati in Italia, e tutti vorrebbero chiudere le operazioni in tempo per l’inizio del ritiro. Almeno quelle che ormai sono definite, s’intende.