Calciomercato Juventus, la bocciatura è maxi: addio lampo

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Calciomercato Juventus, c’è l’addio lampo con bocciatura. La decisione è incontrovertibile, di seguito tutti gli aggiornamenti.

La vita, spesso, è anche frutto della fortuna. Certo, sarebbe da miopi credere che le scelte e il sacrificio non siano importanti ma è giusto osservare come, in qualsiasi ambito, la giusta dose di buona sorte non guasti mai.

Allegri (Lapresse)

Basti pensare alle tante storie di carriere interrottesi prima del previsto, di giocatori mai esplosi quanto ci si aspettasse per limiti fisici e all’impatto avuto da infortuni su aspetti morali e caratteriali, fondamentali per poter rendere al meglio in questo sport così come nella vita quotidiana. Ancor peggio, poi, quando non ci sia  alla base un carattere forte e una società in grado di tutelarti e proteggerti. Per fortuna, negli ultimi anni, abbiamo assistito a storie sì tristi ma al contempo caratterizzate da un grande senso di egida da parte di club e compagni di squadra.

Basti pensare all’attesa napoletana dopo il doppio infortunio di Milik o a quella giallorossa per Nicolò Zaniolo o di Leonardo Spinazzola. Il tutto, ovviamente, senza dimenticare di quel Federico Chiesa da sempre coccolato e protetto dal mondo zebrato, ancor di più in questa delicata parentesi della sua carriera.

Calciomercato Juventus, arriva la decisione del Toro: niente riscatto

Calciomercato Juventus
Marko Pjaca ©LaPresse

Restando in casa bianconera o, più in generale, torinese, riportiamo gli ultimi aggiornamenti su quel Marko Pjaca la cui carriera, fino a qualche anno fa, sembrava poter seguire tutt’altra strada, come in realtà non accaduto a causa delle reiterate e numerose problematiche abbattutesi su di lui.

Nemmeno il distacco dalla Mole Antonelliana gli ha permesso di trovare maggiore fortuna, se non per una breve parentesi nella non lontanissima Genova. Il croato ha disputato l’ultima stagione sotto l’osservazione del mister connazionale Juric, con la maglia granata.

Secondo La Stampa, però, Cairo e adepti avrebbero preso una decisione. Quella cioè di non continuare a puntare su di lui, esercitando il possibile riscatto accordato con i cugini cittadini. L’ex Dinamo tornerà dunque alla base ma non a lungo. Si lavorerà per trovare una soluzione, l’ennesima di una carriera tormentata e che sembrava permettergli di vantare tutto ciò che servisse per diventare un grandissimo. Tutto tranne quella fatalistica fortuna di cui detto sopra.