Juventus e Superlega, l’accusa del Psg è sferzante: frecciata al veleno di Al-Khelaifi

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Juventus e Superlega, il presidente del club parigino ne ha per tutti: “Alcune società sono impaurite dalla competizione”

Psg-Juventus è già cominciata. Gli uomini di Christophe Galtier e quelli di Massimiliano Allegri si affronteranno domani al Parco dei Principi nel match valido per la prima giornata della fase a gironi della Champions League. Ma i terreni di scontro, in realtà, sono molteplici. Quello della Superlega, ad esempio. Un progetto che il presidente del club parigino – nonché dell’Eca (associazione dei club europei) – Nasser Al Khelaifi ha sempre osteggiato. Ed oggi ha tirato indirettamente nuove bordate a quelle società (Real Madrid, Barcellona, Juventus) che non hanno mai del tutto abbandonato quell’iniziativa che circa un anno fa generà un vero e proprio terremoto nel mondo del calcio.

Al Khelaifi
Al Khelaifi ©️Ansafoto

Intervenuto in videoconferenza ad un evento organizzato dalla federazione portoghese, il proprietario del Psg non le ha mandate a dire: “Per me è una non-Superlega – ha detto – Il calcio deve svilupparsi in modo tale che rispetti tutti i club, grandi, medi e piccoli, così come i tifosi. Invece ci sono alcuni club che non vogliono che alcune società medie crescano a diventino grandi, sono impauriti dalla competizione”.

Juventus e Superlega, che stoccata al Barcellona

Una stoccata l’ha riservata anche a quelle società che amministrano senza rispettare le regole e poi generano un’infinità di debiti. E il riferimento al Barcellona, investito da nuovi guai finanziari, è palese. “Il calcio deve permettere nuovi investimenti – ha spiegato Al Khelaifi – ma con regole chiare che impediscano pericolose derive, come quelle di club che invece accumulano debiti per miliardi di euro, con gestioni che lasciano solo disastri, destinate a peggiorare ancor di più la situazione. Questa tendenza può distruggere il calcio”. Infine, una chiosa sul suo Psg: “Siamo passati da un fatturato di 70 a 650 milioni di euro e oggi il marchio Psg vale 4 miliardi. Se vuoi crescere devi investire”.