Juventus sotto attacco: la FIGC prende ufficialmente posizione

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Juventus, le parole di Gravina sulla situazione in casa bianconera non possono passare inosservate.

Cosa rischia la Juventus? Probabilmente è questo che i tifosi bianconeri hanno cercato nella giornata di ieri. Domanda che ormai da giorni sta imperversando in maniera spasmodica sui social. Impauriti da quelle che potrebbero essere le decisioni non solo degli inquirenti per quanto riguarda il lato umano, ma anche per quelle della FIGC. Bene, il momento non è dei più semplice.

Arrivabene, Agnelli, Cherubini ©LaPresse

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport infatti la società di Ferrero, che sarà il nuovo presidente dopo le dimissioni di Agnelli, rischia il falso in bilancio e inoltre un’inchiesta della Federazione. Il rischio sarebbe quello di una penalizzazione.

Punti in meno in classifica nell’attesa di capire lo sviluppo delle indagini. Una situazione che di fatto mette in subbuglio i tifosi della Juve che prima della sosta hanno visto una squadra che ha piazzato un filotto importante di risultati che ha dato fiducia per il “secondo campionato” che inizierà a gennaio dopo la sosta per il Mondiale in corso.

E i tempi? Non prima di marzo, almeno, sempre secondo il quotidiano rosa. La giustizia sportiva avrà il suo corso e deciderà il da farsi solamente a primavera con una situazione che si preannuncia davvero caldissima. Tuttavia, quanto annunciato da Gabriele Gravina non può passare sotto silenzio.

Juventus, la risposta ufficiale di Gravina

Gabriele Gravina ©LaPresse

Intervenuto nel corso di un Convegno a Napoli dal titolo “Calcio e Welfare”, Gravina non ha lesinato critiche e frecciate al presidente della Liga Tebas, che aveva auspicato sanzioni immediate ai danni della Juventus. Ecco quanto raccolto dall’ANSA sull’intervento del presidente della FIGC: Evitiamo linciaggi di piazza. Siamo in contatto con l’UEFA, aspettiamo il processo e poi tiriamo le conclusioni. Vediamo riflessioni ed attacchi gratuiti da chi dovrebbe guardare in casa propria. Parole di Tebas? Credo che siano piuttosto fuori luogo.”