Juventus, il pm della discordia: adesso ‘salta’ un’altra testa

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Ora più che mai per la Juventus è inevitabile di guardare al futuro e alle mosse da effettuare sul calciomercato della prossima estate.

Questa seconda parte della stagione andrà affrontata al massimo da parte di Bonucci e compagni. Che proveranno a portare a casa Coppa Italia ed Europa League e allo stesso tempo proveranno a risalire la china in classifica.

Juventus, il pm della discordia: adesso ‘salta’ un’altra testa
Lo Juventus Stadium @LaPresse

Di sicuro la pesante penalizzazione di 15 punti che è stata inflitta alla Juventus ha complicato maledettamente i piani di mister Allegri e dei suoi ragazzi. Che sperano nell’esito positivo del ricorso per avvicinarsi a quel quarto posto che garantirebbe l’accesso alla prossima edizione della Champions League. Accesso importante anche per questioni economiche. Senza l’Europa il club senz’altro avrebbe meno fondi per rinforzare la squadra. Dovendo per forza di cose fare i conti anche con il bilancio. Tanti noti insomma ancora da sciogliere in ottica futura.

Juventus, Santoriello pronto a fare un passo indietro?

A proposito di nodi da sciogliere ancora, non bisogna dimenticare che la Juventus è attesa da altre sentenze che potrebbero complicare ancor di più la classifica. Se ne parla tanto tra i tifosi e sui social, specie per le dichiarazioni – relative all’anno 2019 – del pm della Procura di Torino Santoriello, tra coloro i quali hanno istruito l’inchiesta Prisma.

Juventus, il pm della discordia: adesso ‘salta’ un’altra testa

“Come presidente di una società di calcio non sono bravo se faccio gli utili ma anche se vinco gli scudetti. A volte però c’è un rapporto di incompatibilità tra le due cose. Lo ammetto, sono tifosissimo del Napoli e odio la Juventus. Come tifoso è importante il Napoli, come pubblico ministero sono antijuventino, contro i ladrocini in campo, eppure mi è toccato scrivere archiviazioni” sono le sue dichiarazioni – riportate da calciomercato.it – ormai datate. Frasi che hanno comunque alzato un polverone mediatico. Tant’è che lo stesso portale rivale che Santoriello potrebbe esser pronto a fare un passo indietro, se dalla Procura sarà richiesto un atto di sensibilità.