“Ce lo aspettavamo”: processo Juventus, una “sentenza” è già arrivata

0
343

Non ci sono pause per la Juventus, che si appresta a vivere le settimane più bollenti di questa tribolata stagione calcistica.

I tifosi sono preoccupati per quanto potrebbe avvenire nel corso delle prossime settimane, se arriverà una nuova penalizzazione la classifica della formazione di Allegri potrebbe essere compromessa. E sfumare dunque quel piazzamento per la prossima edizione della Champions League tanto ambito.

"Ce lo aspettavamo": processo Juventus, una "sentenza" è già arrivata
@LaPresse

Non potrebbe essere altrimenti visto che partecipare al torneo consente di guadagnare delle somme importanti da mettere a bilancio. Soldi che, alla Juventus così come anche per altre squadre, serve per fare degli investimenti sul mercato. Perché nel corso della prossima estate a Torino dovranno arrivare dei rinforzi in tutti i reparti. Si guarderà sempre alla lista dei futuri parametri zero, quei calciatori che possono essere ingaggiati senza spendere nulla per il cartellino. Ma bisognerà fare pure dei colpi importanti che consentano di avere una rosa sempre più competitiva.

Juventus, il legale Bellacosa: “Spunti per tornare a combattere”

Tornando alle vicende extra campo della Juventus, il gup di Torino ha rinviato alla Cassazione la decisione relativa al possibile spostamento del “processo Prisma” dalla città piemontese a Milano o Roma. Il legale della società Maurizio Bellacosa ha detto che “il giudice ha valutato in modo serio la questione rimandandola ai sensi dell’articolo 24 bis del codice di procedura penale”.

"Ce lo aspettavamo": processo Juventus, una "sentenza" è già arrivata
@LaPresse

Bellacosa ha parlato anche del caso “plusvalenze” che tiene in ansia i tifosi. “Le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni? Non ci convincono tanti argomenti, ci sono però tanti spunti per tornare a combattere davanti alla Corte d’Appello Federale” ha spiegato il legale bianconero. L’udienza è in calendario il prossimo 22 maggio: “Ora iniziamo a lavorare alla memoria difensiva che dovremo depositare entro il 17 maggio”.