John Elkann, lo scossone fa sobbalzare la Juventus: come cambia il mercato

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Nel corso della settimana appena trascorsa è arrivata l’ufficialità della esclusione della Juventus dalle competizioni europee per la prossima stagione.

Una decisione che in fondo era già nell’aria. La formazione allenata da Massimiliano Allegri dunque non parteciperà alla prossima edizione della Conference League, lasciando spazio alla Fiorentina. I bianconeri potranno dunque concentrare tutte le loro energie sul campionato di serie, con ma missione di portare a casa lo scudetto.

John Elkann, lo scossone fa sobbalzare la Juventus: come cambia il mercato
John Elkann ©LaPresse

È innegabile però il fatto che il non poter partecipare al torneo europeo è un disagio sia dal punto di vista prettamente calcistico, ma soprattutto per quanto riguarda la questione economica. Mancheranno a bilancio diversi introiti. Quelli legati ai premi UEFA, ma non solo. Basti pensare semplicemente agli incassi dello stadio, e via dicendo. Per la Juventus dunque sembra essere inevitabile dover procedere con alcune cessioni dolorose. Bisogna vendere per incassare il più possibile e sanare il deficit. Non è un caso che nei giorni John Elkann abbia indicato in Giuntoli l’acquisto più importante messo a segno.

Juventus, ricapitalizzazione sì ma solo a mercato chiuso

A lui infatti toccherà il ruolo più importante, quello di mettere a segno acquisti e cessioni pur mettendo in primo piano il bilancio. La Juventus, di fatto, ha messo in vetrina i suoi gioielli ma ora servono acquirenti che riescano a mettere sul piatto tanti milioni di euro. Le casse bianconere, come detto, sono in rosso.

John Elkann, lo scossone fa sobbalzare la Juventus: come cambia il mercato
Fondamentale sarà il lavoro di Giuntoli per il futuro della Juventus

E – come spiega Alfredo Gigliotti su “Bianconera News” – in proiezione il deficit potrebbe ancora aumentare. Ecco perché è allo studio una nuova ricapitalizzazione da parte della proprietà, con gli azionisti che dovranno fare un nuovo sforzo per iniettare denaro nelle casse della Juve. John Elkann però sarebbe stato chiarissimo: questa manovra sarà fatto soltanto quando il calciomercato sarà chiuso. Con acquisti e cessioni già effettuate, per dare maggiore solidità economica al club con la speranza di aver incassato le somme previste attraverso le partenze.