Adani silura Allegri: l’ha detto ancora una volta

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Altro scontro a distanza tra Allegri e Adani: l’opinionista anche dopo Milan-Juventus ha detto la sua sul tecnico bianconero

L’opinionista Lele Adani ha parlato a La Domenica Sportiva, al termine del match di San Siro tra Milan e Juventus.

Massimiliano Allegri Juventus
Max Allegri ©LaPresse

L’ex difensore di Inter e Fiorentina ha ribadito il suo pensiero sulla Juve e su Massimiliano Allegri: “La Juventus avrebbe potuto e dovuto fare di più ma credo che questa sia la filosofia del suo allenatore: partite sporche quasi non giocate, fatte e preparate per mantenere la partita in parità, sfruttando i cambi di livello assoluto dalla panchina come Chiesa e Vlahovic”. Adani ha proseguito: “Nel primo tempo ha trovato una giocata come quello del suo portiere Szczesny sul tiro di Giroud che ha mantenuto la squadra in vita e poi ha provocato l’errore di Thiaw. Quando la partita perde il suo equilibrio, a quel punto era solo una questione di tempo perché la Juve ha i giocatori per vincere e l’esperienza”.

Juventus, Adani pizzica Allegri: “La sua filosofia è questa, partite quasi non giocate”

Poi Adani va diretto su Allegri con frecciatine piuttosto nette: “Nella filosofia del suo allenatore c’è vivere queste partite in questa maniera, non c’è da stupirsi per due cose.

Lele Adani contro Allegri: "Strategia quella di guardare le squadre dietro in classifica"
Lele Adani ©LaPresse

La prima, che la Juventus abbia vinto e la seconda che giochi per lo scudetto perché non può essere diversamente. Continuare a guardare quelle dietro è una strategia per la sua squadra. La squadra giustamente non gli crede. Adrien Rabiot ad esempio dopo una partita del genere non può astenersi dal parlare di Scudetto, perché hanno battuto il Milan che era prima in classifica. Anche lui sa quanto sono forti, sa la storia di questo club e sa bene che il dogma della Juve è vincere e questa cosa serve per dare un messaggio di forza e umiltà”. In sintesi quella di Allegri, per Adani, è solo una strategia per nascondersi e non uscire allo scoperto per lo scudetto: “Non è la strategia giusta per l’analisi obiettiva che devo fare io”, ha concluso l’opinionista.