Juventus, patteggiamento sempre più vicino: ecco la “nuova” squalifica

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Juventus, entro i prossimi dieci giorni il giocatore potrebbe essere deferito: poi dovrà decidere se patteggiare o andare a processo.

Le tre vittorie consecutive contro Torino, Milan e Verona hanno indubbiamente portato una ventata di entusiasmo in casa Juventus. I bianconeri hanno trovato quella continuità di rendimento che aveva invocato più volte Massimiliano Allegri e dopo la sconfitta rimediata in casa del Sassuolo, finora l’unico scivolone stagionale, la Signora non ha più perso, nonostante abbia dovuto far fronte ad importanti assenze per infortunio.

Juventus, patteggiamento sempre più vicino: ecco la “nuova” squalifica
– Juvelive.it (LaPresse)

Continua, ad esempio, l’emergenza a centrocampo per il tecnico livornese, che anche nella trasferta di domenica prossima a Firenze, dovrà per forza inventarsi qualcosa, visti i problemi muscolari con cui deve fare i conti l’esterno Weah. Nella gara del “Franchi” non è da escludere che Allegri decida di schierare quattro centrocampisti invece di cinque, con Miretti nel ruolo di trequartista dietro alle due punte. Si avverte, insomma, l’assenza di Nicolò Fagioli, squalificato fino a maggio – potrà giocare solo l’ultima giornata di campionato – per la nota vicenda delle scommesse.

Juventus, Pogba è davanti a un bivio

Inutile dire che in questo momento avrebbe fatto comodo anche Paul Pogba, sospeso dopo essere stato trovato positivo ai metaboliti del testosterone lo scorso agosto.

Pogba, la decisione della Juventus
Pogba (Lapresse) – Juvelive.it

È trascorso quasi un mese dall’esito delle controanalisi. Con il centrocampista francese che molto probabilmente dovrà scontare una lunghissima squalifica. Stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è evitare il peggio. Vale a dire i famosi quattro anni di stop se i giudici dovessero decidere per un’assunzione consapevole della sostanza proibita. Il giocatore, a quanto pare, punta al patteggiamento, che gli consentirebbe di scontare solamente due anni invece di quattro. Tra 10 giorni, intanto, potrebbe già scattare il deferimento, se Pogba non riuscisse a convincere la Procura antidoping. Da quel momento il “Polpo” avrà qualche giorno di tempo per decidere se patteggiare o andare a processo.